Cambio di prospettiva: Ecco come il nuovo Wallywhy150 apre nuovi orizzonti per gli yacht sotto i 24 metri.
Wallywhy150 offre esperienze uniche, che si vivono normalmente su imbarcazioni molto più grandi.
«Abbiamo voluto offrire le stesse caratteristiche del Wallywhy200 su dimensioni più contenute» dichiara Stefano de Vivo, Managing Director Wally. «Le scelte progettuali ci hanno permesso di creare un motoryacht di 23,99 metri unico e altamente vivibile, con spazi interni ed esterni senza eguali e un layout invidiabile. Non abbiamo ritenuto che il volume inferiore fosse un compromesso, ma piuttosto una sfida e una nuova possibilità di innovare; con le sue 150 tonnellate di stazza lorda, il Wallywhy150 è in realtà una vera astronave, che esplora nuove frontiere nel segmento sotto i 24 metri». La cabina armatoriale a prua, a livello del ponte principale, gode di una vista panoramica ininterrotta a 270 gradi, mentre c’è un richiamo al soggiorno su un unico livello del Wallywhy200 nello straordinario salone-pranzo su due livelli che conduce direttamente alla spiaggetta di poppa, il tutto rafforzato dal design degli interni firmato Studio Vallicelli Design.



Non è solo l’estetica a sorprendere, caratteristica inconfondibilmente Wally, ma anche la genialità degli spazi e quello che sono in grado di offrire.
Sul ponte superiore, c’è un grande salone en plein air che corre quasi per l’intera lunghezza dello yacht – in parte prendisole, in parte chill lounge e in parte area per le feste – sormontato dal caratteristico hardtop angolare che assicura ombra e protezione dagli agenti atmosferici, estendendosi senza soluzione di continuità dalla timoneria rialzata stealth-style.
Il comodo letto matrimoniale gode dello stesso ampio spazio calpestabile del Wallywhy200 e beneficia di quell’incredibile vista, un vero anfiteatro marino per ammirare il gioco di mare e cielo in continua evoluzione.

Il salone interno si sviluppa su due livelli collegati da bassi gradini. Il layout standard prevede il divano sul livello superiore e la zona pranzo su quello inferiore, ma non è l’unica soluzione. “Flessibilità” è la parola chiave che permette di configurare questo spazio con originalità e, ovviamente, di personalizzarlo per utilizzo, materiali e finiture in pieno stile Wally, garantendo così che ogni armatore possa dare al suo yacht un carattere unico.

In termini di ingegnerizzazione, Wally ha potuto attingere non solo alla propria esperienza nello sviluppo di yacht a vela e a motore ultraleggeri e geometricamente complessi, ma anche alla vasta esperienza del Ferretti Group Engineering Department. Il risultato è spettacolare, grazie alle enormi superfici vetrate, che non solo regalano alla suite armatoriale le avvolgenti finestre di prua, marchio distintivo dei Wallywhy, ma creano anche finestre a tutt’altezza a due piani ai lati al salone.
Fonte: Sculati and Partners
