domenica, Settembre 6, 2026

“Vivi e lascia vivere”…

Sarà davvero così? Scoprilo scrivendo

Tra le frasi più gettonate nelle descrizioni dei profili social c’è il “vivi e lascia vivere”, che si erge a essere il leitmotiv di tutte quelle persone che si autodefiniscono tolleranti e comprensive con gli altri, oltre che con se stesse. Accettare la molteplicità della vita e del pensiero altrui è sicuramente una nobile dichiarazione etica, propagandata anche da Schopenhauer (il famoso filosofo che ideò questa massima), ma il confine tra rispetto e indifferenza talvolta è sottile. Spesso con “vivi e lascia vivere” si indica chi evita di correggere l’errore altrui, chi si trova in disaccordo ma rinuncia a intervenire e finisce per essere menefreghista e indifferente. Di fatto complice, per non aver fatto nulla.

È importante sottolineare che molte caratteristiche degli altri, tipo il livello di tolleranza, gelosia, intraprendenza ecc., non sempre sono così manifesti e di certo non possiamo affidarci a qualche descrizione acchiappa like o match per interpretare bene una persona. Frequentare con costanza l’altro può essere sicuramente utile, ma in che modo possiamo capire meglio e magari anticipare certe consapevolezze sull’altra persona? A tal proposito la grafologia può essere un valido aiuto per la maggiore conoscenza di sé e di chi ci sta vicino.

Quando scriviamo non trasmettiamo solo dei contenuti ma anche delle informazioni personali. La scrittura automatizzata è infatti altamente proiettiva e permette di approfondire la propria indole e quella altrui. Ma da cosa si capisce tutto questo? Dall’interpretazione combinata di centinaia di segni grafologici. A tal proposito, in questo numero di VPOCKET, potrai scoprire se in te sono presenti diversi segni grafologici indicativi di un atteggiamento potenzialmente tollerante.

Lascia(mi) vivere: il minitest

Prendi un foglio completamente bianco (tipo per la stampa) e scrivi una decina di righe in corsivo nel modo più spontaneo possibile. Individua nella tua scrittura la presenza o meno dei segni grafici indicati nella seguente tabella (in caso di assenza di segno passa oltre), somma i punteggi ottenuti e leggi il profilo corrispondente.

Oltre +3: please, lasciami vivere! Con buona probabilità ti è difficile contenere il tuo bisogno di controllo e spesso puoi risultare sospettoso e un po’ pesante. Puoi correre il rischio di essere giudicato un po’ geloso e di sicuro con te non ci si annoia nelle discussioni! 

Fino a +2: non ci pensare, lascia vivere! Comprensivo nei confronti degli altri potresti essere anche fin troppo accondiscendente. Con buona probabilità dovresti essere apprezzato per la tua capacità di farti scivolare addosso molte frivolezze, ma attenzione a non correre il rischio di risultare indifferente a ciò che ti circonda!

È importante ricordare che il minitest proposto ha l’intento di avvicinare il lettore alla grafologia in modo giocoso (e con il medesimo spirito bisogna leggere i risultati). Il grafologo, nelle sue analisi professionali, non fa infatti la semplice somma dei segni grafologici.

… E tu? Ti rivedi nel risultato ottenuto? Sappi che come le persone, anche i segni grafologici sono ricchi di sfaccettature ed è dal loro mix che è possibile descrivere il tuo essere. Ma le cartucce a disposizione per questo mese sono ahimè terminate… Ai prossimi colpi di penna! 

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