fra La Val di Fiemme ha conquistato il cuore di Stefano Bollani e Valentina Cenni, due artisti che hanno trascorso un’estate indimenticabile nel suggestivo scenario del Parco Naturale di Paneveggio, in Trentino. Tra montagne maestose e orizzonti senza fine, la coppia ha vissuto un’esperienza unica, che ha combinato lavoro e benessere in modo armonioso.

Valentina, attrice, autrice e regista, ricorda così quei giorni speciali: «La Val di Fiemme è diventato il nostro luogo del cuore, dove Stefano ed io abbiamo vissuto una vacanza di lavoro e insieme di totale benessere.» Stefano, pianista, compositore e cantante, aggiunge: «C’è molta vita fra i monti e ci siamo persi nella vastità degli orizzonti. In alta quota si fanno incontri. Non solo con i camminatori che sono arrivati fino a lì, si incontra il mistero. Ogni volta che camminavo nel bosco desideravo salire in quota. E ogni volta che ero fra le cime sentivo il desiderio di scendere a quote più basse». Valentina intuisce: «Alti e bassi, come la tua tastiera». Ed è lui a terminare la frase: «Esatto! Chopin da pianista ragionava così».
La loro vacanza di un mese e mezzo nella Baita Premessaria, immersa nel verde, è stata un’opportunità unica per connettersi con la natura e lasciare libera la loro creatività. La baita, costruita interamente in legno senza cemento, è diventata il palcoscenico perfetto per le composizioni musicali di Stefano e per i progetti artistici di Valentina. L’atmosfera magica della Foresta dei Violini, luogo di ispirazione per Stradivari, ha permeato le loro opere, arricchendole di suggestioni e melodie inedite.

Durante il soggiorno, tra lunghe sessioni di lavoro e profonde meditazioni, la coppia ha trovato quella pace interiore che solo la natura incontaminata sa regalare. Valentina ha concentrato la sua energia nella preparazione della trasmissione televisiva Via Dei Matti n° 0, che conducono insieme su Rai 3, mentre Stefano ha lasciato che le note danzassero liberamente tra le pareti di legno della baita, donando vita a nuove composizioni.
«È stata una vacanza molto produttiva, perché qua c’è silenzio. Ci sono venute molte ispirazioni. Questa è una terra potente. Si sente la forza del seme che sta per germogliare. Ho sentito una tensione di creazione positiva. C’è un silenzio pieno di vita» ci spiega Valentina. «È il luogo ideale per fare musica» aggiunge Stefano, «perché ci sono tanti tipi di silenzio, questo è il silenzio di un bosco che dà la vita ai violini. Quindi è un silenzio molto musicale».
Il loro sguardo si incontra in un sorriso di complicità.

«Noi siamo due chiacchieroni pazzeschi» dice Valentina, «ma camminando ci siamo impegnati a non parlare troppo, desideravamo ascoltare questi boschi, la musica di questi alberi prima di diventare violini».
Per lui è stata una vacanza di musica e cammino: «Il bosco mi ispira un suono basso, un do che parte dalle radici, dal sottobosco e incontra il canto degli uccellini. Viaggiando ho scoperto luoghi meravigliosi, questa volta ho potuto vivere un luogo in profondità. È stato diverso».
Lontani dal trambusto quotidiano, Stefano e Valentina hanno vissuto un’esperienza di rara intensità, immersi nel silenzio della natura e circondati dalla complicità di un barboncino, loro inseparabile compagno. Le passeggiate tra gli alberi, le piogge ristoratrici e i momenti di condivisione con Walter Zambaldi, direttore del Teatro Stabile di Bolzano, l’amico Sergio Camin, l’Apt Val di Fiemme e l’Ufficio Foreste Demaniali della Provincia autonoma di Trento hanno reso quel soggiorno un viaggio indimenticabile, ricco di emozioni e scoperte.
La Val di Fiemme è diventata per loro non solo un luogo fisico, ma un’esperienza sensoriale e creativa che ha plasmato le loro opere e alimentato la loro passione per l’arte e la musica. Stefano ha trovato nell’armonia della natura ispirazione per le sue composizioni, mentre Valentina ha scoperto una nuova dimensione di benessere e produttività.
@ Ufficio stampa Apt Fiemme e Cembra
