«Un volo panoramico a bassa quota. Per spostarsi veloci, legare più tappe, sorvolare affascinanti paesaggi e infine atterrare in posti difficili da raggiungere. In elicottero ogni viaggio ha la sua anima».
Pbr Fly Service
Chi più chi meno, quasi tutti abbiamo avuto modo di viaggiare in aereo, il mezzo più veloce di cui al momento si possa disporre. Ma è davvero così?
Lo è certamente per le grandi distanze e se consideriamo la sola velocità di volo, perché nella durata totale pesano anche i tempi di partenza e atterraggio, la preparazione del mezzo, gli spostamenti per arrivare alla pista.
Così l’elicottero lascia la vita militare per entrare a far parte della routine di molti vip e imprenditori; di viaggiatori in cerca di libertà e avventura, coppie a caccia di panorami mozzafiato, appassionati che amano stupire clienti e amici, nel vedere il suolo scorrere sotto i piedi e sfrecciare a quasi trecento chilometri orari sopra il mondo.



Per decollare e atterrare basta una superficie sgombra di 25×25 metri, con un terreno “efficace”, quindi non troppo tenero e con erba bassa. Questo significa poter individuare un punto di atterraggio quasi ovunque; vicino a uno chalet di montagna, come su una piccola isola senza aeroporto, impiegando il minimo tempo possibile. Non a caso quando si parla di elicottero il tempo si misura in minuti… e sappiamo bene quanto il tempo sia prezioso nella nostra epoca.
Per i viaggiatori d’affari, quando le condizioni meteo lo permettono, l’elitrasporto permette di saltare molti passaggi burocratici e ridurre i tempi anche rispetto ai jet privati: molte sedi industriali e zone di interesse hanno infatti aree dedicate per il decollo e l’atterraggio, eliminando alla fonte il trasferimento da e verso l’aeroporto.
Ma com’è viaggiare su un elicottero?
Senza dubbio un’esperienza straordinaria. Si è vicini al pilota, tanto da poterlo osservare in tutta la sua maestria. La vista è mozzafiato, perché si vola a poche centinaia di metri dal suolo. È come osservare città e paesaggi dalla punta di un alto grattacielo americano.


In elicottero c’è il fascino dell’avventura. Bagagli e comfort sono più essenziali rispetto al jet privato, e durante il viaggio si indossano le cuffie proprio come i piloti. Forse è questo suo carattere a renderlo il più autentico e sicuro contatto con il cielo.
Simbolo di libertà e potenza, ha ammaliato generazioni e ispirato il cinema. Gli appassionati ricordano ancora oggi la prima volta che videro Tuono Blu (1983), in cui una “speciale” versione dell’Aérospatiale Gazelle sfreccia adrenalinica nei cieli di Los Angeles.
Da provare sulla propria pelle
In Italia, e in particolare nel Veneto, l’elicottero è ancora un’esperienza fuori dal comune. La manutenzione richiede competenze tecniche di grande pregio, e c’è da considerare la rarità di eccellenti piloti, oltre che di “macchine” (così vengono chiamati in gergo gli elicotteri) efficienti.

Con la Pbr Fly Service abbiamo “esplorato” una delle poche versioni demilitarizzate dell’Aérospatiale Gazelle. Nato per uso militare, è tra i modelli più famosi al mondo, con una lunga carriera alle spalle per la sua affidabilità ed esperienza di volo. Rispetto alla versione originale è stato ridotto di molto il rumore in cabina e creato maggior spazio per il comfort dei passeggeri.

Data la sua origine, è una macchina agile, con una velocità del 30% superiore rispetto agli altri elicotteri civili. Per dare un’idea, partendo da Padova/Venezia bastano poco più di 80 minuti per raggiungere Roma, tra 45 e 80 per le tappe in Croazia, e circa 45 per le vette dell’Alto Adige a confine. Senza necessariamente atterrare su un aeroporto, un’aviosuperficie o un eliporto; il pilota può identificare il terreno adatto attraverso le cartografie, valutare le condizioni meteo e, all’occorrenza, chiedere permessi alle autorità per il sorvolo di determinate zone (es. spazi aerei cittadini).
Oltre ai trasferimenti rapidi c’è anche la possibilità di un volo di piacere, per godere di una vista di cui altrimenti avrebbe accesso solo una limitatissima élite. Sono viaggi prestabiliti che includono l’esplorazione via terra, e sono acquistabili al telefono oppure online tramite il servizio di booking dell’azienda.
La spettacolarità del volo è legata alla scelta del tragitto, modellato nei particolari grazie agli accordi stretti con le Autorità Territoriali, gli aeroporti e le aviosuperfici.
Volare sopra la laguna di Venezia, intorno alle vette delle Dolomiti o alla preziosa vista del Parco Regionale dei Colli Euganei.
Qualunque sia il tragitto, è un’avventura dal cuore romantico. Non ci sono i piccoli oblò dei jet a stringere la visuale; non ci sono binari o strade a limitare il percorso, né ostacoli a deviare il gusto dell’esplorazione. Il solo limite è l’orizzonte.
Curiosità sull’Aérospatiale SA 341 Gazelle
Passeggeri: 3, con bagaglio a mano
Motore: 1 turbina Turbomeca Astazou
Potenza: 440 kW
Velocità di crociera: 264 km/h (max 310)
Autonomia: 670 km
Peso: 917 kg
Lunghezza: 11,97 m
Larghezza: 2,00 m
Altezza: 2,72 m
Diametro rotore: 10,50 m
(da una punta all’altra delle pale)
Pbr Fly Service
Paolo Braidotti, Founder & CEO; direzione generale voli, velivoli ed eventi.
Salvatore Palumbo, Main Commander; dal 1988 ad oggi ha raggiunto 14.670 ore di volo e ha addestrato migliaia di allievi nella scuola Heliclubmilano, di cui è fondatore.
Nicola Facco, Commander; responsabile della scuola di volo, distaccamento di Barbarano Vicentino.
