lunedì, Settembre 14, 2026

Pillole

Paese che vai, amore che trovi.

Posizioni preferite, divieti e usanze bizzarre: l’atteggiamento nei confronti del sesso cambia in relazione alla cultura di un Paese.

In Florida, per esempio, le posizioni diverse da quella del missionario sono illegali secondo una bizzarra legge che non è mai stata abrogata; in alcune comunità himalayane vige la poliandria e una donna ha vari mariti; in certe zone della Groenlandia può capitare che agli ospiti venga offerta una notte di sesso con la moglie del padrone di casa.

Le armi chimiche sono più antiche di quanto si creda.

I Greci intingevano la punta di lance e frecce con veleno mortale e ammorbavano le acque nemiche con piante tossiche. Mentre i romani ricorrevano a moderni armamenti biologici: lanciavano verso i nemici vasi di terracotta contenenti serpenti e scorpioni velenosi.

Formaggio umano.

Si può fare il formaggio con il latte umano?

Uno chef di New York ha ottenuto formaggio utilizzando il latte della moglie, ma le autorità sanitarie gli hanno vietato di servirlo ai clienti. Chi l’ha assaggiato, comunque, non l’ha gradito: avrebbe un sapore acido che ricorda i sottaceti. 

Bagni in mare per il “sovraffaticamento spirituale”.

Tra le assurde credenze e cure mediche dei tempi antichi, troviamo quella dei medici norvegesi di inizio ‘900. Credevano che fare brevi bagni in mare potesse curare isteria, nevrastenia, reumatismi, spossamento, lievi anemie e persino il “sovraffaticamento spirituale”. Il tutto grazie alle proprietà stimolanti del sale e agli effetti benefici dell’acqua fredda sul metabolismo. 

Chi ha inventato gli antipasti?

L’usanza di aprire la cena con qualcosa di stuzzicante che non fosse una pietanza abbondante e impegnativa risale alle tavole ricche dell’antica Roma. 

Iniziare il pasto con verdure e insalate aiutava lo stomaco a ricevere le altre portate, che nelle case dei nobili erano ricche ed elaborate. Dopo la caduta dell’Impero Romano e per tutto il Medioevo l’antipasto cadde in disuso. Ricomparve sulle tavole nel ’500, per poi giungere fino a noi.

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