sabato, Settembre 5, 2026

Pillole

Da un’idea di Giulio Cesare.

Nel 46 a.C. fu il primo a introdurre nel calendario un giorno di “bonus” ogni 4 anni. Il giorno in più cadeva, per i Romani, prima delle calende di Marzo (il 24 Febbraio). Questo giorno era chiamato bis sexto kalendas Martias (da qui il nome bisestile). Quando si cominciò a contare i giorni del mese dal primo e con numeri progressivi, il giorno extra divenne il 29 Febbraio. 

10 minuti…

… È la durata ideale di un rapporto sessuale secondo l’indagine della Society for Sex Therapy and Research. Lo studio ha individuato nella fascia 7-13 minuti il tempo più gradito dalle coppie impiegato per fare l’amore: oltre i 13 minuti, infatti, distrazioni e stanchezza tenderebbero a far calare il desiderio, mentre entro i sette minuti è probabile che almeno uno dei due partner resti insoddisfatto.

A che ora si sbadiglia di più? 

Pare che alle 23:00 si sbadigli di più in assoluto e che gli altri due momenti in cui ci si lasci andare facilmente allo “yaaaawn!” sono le 18:00 e il risveglio. Con alcune differenze tra le persone che non hanno difficoltà a svegliarsi e sono già attive la mattina presto, e i cosiddetti gufi (le persone che “carburano” solo verso sera).

Un compleanno ogni 4?

Le probabilità di partorire proprio il 29 Febbraio sono di una su 1461. I nati nel giorno bonus spengono le candeline il 28 Febbraio o il 1° Marzo.

Bugiardi da record. 

Le bugie servono a evitare conflitti o a vincerli. Ma anche a essere gentili o apparire migliori di quello che siamo. E mentiamo a noi stessi (anche) per ingannare meglio gli altri. Alcuni studi dimostrano che i bravi bugiardi hanno più facilità a ottenere un lavoro e trovare partner sessuali. 

Perché le tastiere non seguono l’ordine alfabetico?

Sono denominate qwerty, dalle prime sei lettere poste nell’angolo in alto a sinistra. La disposizione dei caratteri fu decisa nel 1872 dall’inventore della macchina per scrivere, Christopher Sholes. Sembra che la disposizione fosse stata decisa per evitare che le aste delle lettere più utilizzate potessero incrociarsi tra di loro se battute quasi contemporaneamente o a poca distanza l’una dall’altra. Lo strano ordine infatti impedisce una scrittura troppo veloce.

Fonte: Focus.it

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