giovedì, Giugno 20, 2024

Perché una seduta di self make-up può cambiarti la vita.

La parola d’ordine di quest’anno è: self make-up.

Probabilmente molti e molte di voi non sapranno di cosa io stia parlando, ma sono sicura che dopo questo articolo vi avrò incuriosito abbastanza da voler scoprire di più.

IL MIO MANTRA SUL MAKE-UP

Chi mi segue da qualche tempo sa che oltre allo sguardo, il make-up è tra quelle passioni che sono diventate il mio lavoro. Mi sono specializzata a Londra, a New York e a Bologna per imparare tecniche all’avanguardia e poter essere la prima a utilizzarle nel mio studio e nelle mie collaborazioni. Ho imparato di tutto e continuo a studiare giorno dopo giorno per essere al passo con i trend e magari inventarne di nuovi, ma c’è una convinzione che, ogni volta che trucco un viso, mi accompagna sempre: possiamo conoscere tutte le tecniche del mondo, ma ogni volto è a sé e va trattato, di conseguenza, in maniera unica e differente dal volto precedente.

Il termine “trucco”, deriva infatti dal francese trouque, che significa “inganno”: si tratta infatti di una vera e propria arte utile a modificare i connotati del nostro volto, valorizzandoli o camuffandoli. Quindi quello che potrò mettere in evidenza su un volto dal naso alla francese con zigomi pronunciati, sarà differente dal volto a diamante con occhi all’ingiù. Non credete?

Ma partiamo dal principio. Il trucco è un’arte così importante che le prime tracce risalgono al 4000 a.C., età dell’Antico Egitto. A quell’epoca ci si truccavano già gli occhi in maniera molto meticolosa. Da altre testimonianze storiche sappiamo che anche i greci e i romani facevano uso di trucchi per abbellirsi giornalmente. L’importanza di questa arte è rimasta tale, tanto che oggi i tutorial di trucco sono sicuramente i contenuti che maggiormente cerchiamo e ritroviamo nel web.

In quest’epoca, grazie a internet, ai social e agli influencer, l’accesso a informazioni che prima erano solo appannaggio dei make-up artist è diventato molto più facile: ognuno di noi può reperire tecniche o recensioni su prodotti semplicemente aprendo Instagram o cercando su Google. Questa facilità ci ha permesso di prendere maggiore confidenza con questa arte incredibile, ma quello che ci tengo sempre a ricordare è che non bisogna mai dimenticare di esaltare chi siamo, cercando sempre di non omologarci, di trovare in noi quella scintilla che ci differenzia dagli altri.

ED ECCO IL SELF MAKE-UP

Il self make-up è proprio questo: una seduta personale in cui scoprire tecniche e modi di truccarsi che possano andare bene solo e solamente per noi. Per mettere in risalto i nostri pregi e camuffare i nostri difetti. E quel “nostri” è proprio la parola chiave, perché i nostri lineamenti appartengono solo a noi, così come quel particolare modo di truccarli.

Vorrei potervi mostrare i volti stupiti e sognanti di tutte le persone con cui ho avuto il piacere di fare una seduta di self make-up, che si vedevano allo specchio per la prima volta, dopo essersi truccate in modo diverso: brillavano.

È stato fondamentale per loro scoprire cose a cui mai avevano pensato.

Avere il volto ovale, tondo, quadrato, rettangolare, triangolare o a diamante, determina il modo in cui la luce cade su ogni lineamento e in base a questo esistono diversi modi per creare ombre con base e blush. Stesso discorso per gli occhi, ci sono diversi modi per esaltare occhi all’orientale, all’insù, all’ingiù, incappucciati, ravvicinati. Un piccolo difetto al naso che si crede di poter modificare solo chirurgicamente, a volte può essere nascosto grazie alle ombre del contouring.

Insomma una seduta di self make-up è un modo per scoprirsi, ma anche riscoprirsi. Un piccolo momento per sé stessi, per capire che tutto quello che solo noi abbiamo di bello deve e può essere valorizzato e a volte basta un semplice tocco di pennello.

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