domenica, Settembre 6, 2026

Per vendere un immobile non basta trovare un compratore

Quando un privato decide di vendere la propria abitazione, o una società vuole vendere un fabbricato di sua proprietà, che sia a uso commerciale o artigianale, non basta avere reperito un compratore. 

Dal lato della parte venditrice, per arrivare preparati al rogito notarile, e non incorrere in alcune problematiche a ridosso della stipula che potrebbero far slittare la data dell’appuntamento dal Notaio, è necessario avere predisposto, con congruo anticipo, tutta la documentazione aggiornata relativa all’immobile. 

Il Notaio rogante, di prassi, chiede al venditore di fornire una serie di atti e documenti molto importanti, tra cui il titolo di provenienza, che potrebbe essere un precedente atto di compravendita, o una donazione, o un Decreto del Tribunale, se l’immobile era stato acquistato all’asta. 

Oltre a ciò, poiché il venditore deve garantire, al momento della vendita, la conformità urbanistica e catastale del fabbricato, devono essere fornite al Notaio le visure catastali e ipocatastali aggiornate,in modo da individuare l’esatta identificazione dell’immobile e di conoscere le eventuali iscrizioni ipotecarie o trascrizioni pregiudizievoli; serve anche fornire i titoli edilizi (concessione edilizia, certificato di agibilità, pratiche edilizie, anche in sanatoria, successive a quelle indicate nell’atto di provenienza ed eventualmente ancora in corso); e, ancora, è molto importante consegnare le planimetrie aggiornate depositate al Catasto Fabbricati, che attestano l’esatta rappresentazione grafica dell’immobile e la conformità dello stato di fatto attuale alle disposizioni vigenti in materia catastale. 

Prima del rogito notarile di vendita, il venditore dovrà anche consegnare l’Attestato di Prestazione Energetica aggiornato, oltre alla documentazione tecnica e amministrativa relativa agli impianti (ad es. caldaia), in quanto il venditore dovrà dichiarare nel rogito la conformità rispetto alle norme vigenti al tempo della loro realizzazione o modifica, e garantire il loro regolare funzionamento. 

Se le unità immobiliari, oggetto di vendita, si trovano all’interno di un condominio, nel rogito notarile dovrà essere indicata la quota proporzionale di comproprietà sulle parti comuni dell’edificio, e il venditore dovrà dichiarare di essere in regola con le spese condominiali, o se vi sono eventuali arretrati, anche in quanto, secondo l’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente. 

Altro requisito per arrivare preparati alla vendita, è infine essere in regola con il pagamento delle tasse o imposte e ogni altro onere relativo all’immobile alienato. 

Data la complessità degli accertamenti e incombenze che abbiamo indicato, sarebbe opportuno farsi assistere da un legale, cosicché il Notaio sarà in grado di verificare celermente la regolarità della documentazione e procedere senza indugio al rogito di vendita.

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