Il Sole
Nella simbologia astrologica il Sole è interpretato come “dispensatore di vita”. E non potrebbe essere altrimenti, perché se non ci fosse il Sole non ci sarebbe vita sulla Terra. Infatti, col suo incedere tra i segni zodiacali, influenza la natura di tutto il pianeta e determina le stagioni — sulle quali è inutile soffermarsi.
Nella mitologia classica il Sole è Helios, fratello di Selene (la Luna) e di Eos (L’Aurora). Come si intuisce, questi tre fratelli sono portatori della luce che ogni mattina illumina la natura. Quindi il ciclo Sole-Luna è una delle cose più importanti nella valutazione di un Oroscopo (Tema Natale): oltretutto la valutazione del proprio ciclo di Luna Natale, cioè in che fase di Luna siamo nati, ci dà utili e semplici informazioni su come sia il nostro carattere e il naturale modo di comportarsi.
Risalire in che fase di Luna si è nati è abbastanza semplice al giorno d’oggi, perché esistono siti internet dove si può calcolare velocemente. Il seguente link rimanda proprio a un sito dove si può calcolare la fase lunare di nascita: https://www.simonandthestars.it/astro-tools/fasi-lunari/
(chiedono anche l’ora di nascita, ma se non si conosce basta scrivere ore 12).
Prima di proseguire voglio ricordare che la fase di Luna di cui stiamo parlando è la relazione che intercorre tra la posizione del Sole e quella della Luna: il Sole è il punto fermo e la Luna gli danza intorno presentandosi dopo la Luna Nuova (cioè la congiunzione) con una “falce” nel cielo, via via sempre più grande, fino a diventare un cerchio perfetto come il Sole (Luna Piena e opposizione). A seguire, la falce della Luna diventa sempre più piccola, fino a scomparire del tutto nei giorni della ritornata Luna Nuova: in quei giorni la Luna veniva chiamata anche “Ecate”.
Ecate era la dea della magia e degli incroci (esatto, quelli delle strade) ed era la potente signora dell’oscurità che regnava sui daímon (esseri metà divini e metà umani, che avevano il compito di mediare tra il divino e l’umano). Regnava sulla notte, sui fantasmi e sui morti. Era invocata da chi praticava la magia, anche quella nera. Dico questo perché i pochi giorni in cui non si vede la Luna — prima e dopo il novilunio — erano molto temuti nella notte dei tempi, e la fase di Luna Nuova, cioè con la Luna invisibile, ancora oggi è vista in maniera negativa. A chi ama i gialli voglio dire che, ormai molti anni fa, ho fatto una ricerca sulle date dei famosi “delitti del Mostro di Firenze”: furono otto duplici omicidi. Bene, tutte le date degli omicidi erano in giorni in cui non si vedeva la Luna: prima o dopo la Luna Nuova, per intenderci.
Ma torniamo a noi.Già dal Medioevo hanno fatto la loro comparsa i cosiddetti “lunari”, libretti, diffusi specialmente nelle campagne, che contenevano un calendario con le fasi della Luna, previsioni meteorologiche, predizioni, consigli pratici per la semina e altro. Esistono ancora ai giorni nostri, il più famoso è quello di Barbanera, ma cercando su internet se ne trovano altri.
In pratica le fasi della Luna si possono inizialmente dividere in due: Luna Crescente e Luna Calante. Nella fase Crescente tutta la natura sembra subire un’accelerazione mentre in quella Calante subisce un rallentamento. Non a caso la fase di Luna Crescente si lega ai mesi primaverili ed estivi mentre quella Calante a quelli autunnali e invernali. L’ipotesi è che la Luna Crescente stimoli lo sviluppo della parte aerea ed esterna delle piante, per cui favorisce le foglie e i frutti. La Luna Calante, al contrario, indirizzerebbe le risorse della pianta nelle radici. Si parla di linfe vitali che in Luna Crescente si muovono più velocemente e salgono verso la superficie, mentre in Luna Calante rallentano e scendono nel sottosuolo e quindi si dirigono alle radici.
Per esempio, consigliano di seminare piante con sviluppo esterno, tipo pomodoro, peperoni, melanzane, zucchine, fagioli, fagiolini e piselli nella fase di Luna Crescente, mentre patate, barbabietole, rape, ravanelli, aglio, cipolla, scalogno nella fase di Luna Calante.
Questa “dualità” di cui stiamo parlando si può tranquillamente riscontrare sui caratteri umani, attraverso la fase di Luna in cui è nata una persona. I nati in fase di Luna Crescente saranno persone attive, sempre in movimento, facili agli scatti di nervosismo, imprudenti, esagerati, mentre i nati in fase di Luna Calante saranno più calmi, più riflessivi e più prudenti. Le due parti non sono in contraddizione tra di loro, perché ognuno nasce con un proprio progetto assegnato; è deleterio per una persona attiva impegnarsi in attività che richiedono pazienza e metodo, come per una persona calma e riflessiva non è facile assumere posizioni che richiedono rapidità e immediatezza: a ognuno la propria parte.
In conclusione, credo si possa capire (da quanto appena scritto) che spesso i significati che siamo abituati ad attribuire ai segni zodiacali portano all’errore. Prendiamo una persona nata sotto il segno dell’Ariete: a rigor di logica dovrebbe essere una persona attiva, di azione, molto impulsiva, mentre alla prova dei fatti risulta calma e riflessiva. Come mai? Magari è nata con l’Ascendente Toro, che inclina alla calma, alla cautela e anche in fase di Luna Calante che porta alle stesse caratteristiche.
Facciamo un semplice esempio con Jannik Sinner, che credo tutti conoscano. Sinner è nato sotto il segno del Leone (16 Agosto 2001) con Ascendente Gemelli. Secondo la norma dovrebbe essere una persona che si mette in mostra (Leone), con un carattere esuberante (Leone), scherzoso e irriverente (Gemelli). Invece risulta essere una persona taciturna, concentrata, che evita la ribalta anche se vi è costretto, data la fama. Come mai? Perché Sinner è nato in fase di Luna Calante dopo l’ultimo quarto, ha la Luna in Cancro che tende alla propria protezione e, soprattutto, ha Saturno appena sorto vicino all’Ascendente, facendolo somigliare più alle caratteristiche del Capricorno che non del Leone.
