sabato, Gennaio 28, 2023

Padova città astrologica

Ci eravamo attardati a parlare di Prato della Valle legato solidamente, come abbiamo visto, alla simbologia del segno del Cancro, ma basta fare due passi, prendere via Luca Belludi, per arrivare agli splendori del segno del Leone che ospita proprio la nostra famosa Basilica del Santo, dal 2021 inclusa dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.

Cosa dice l’astrologia in relazione al segno del Leone: l’immagine stessa del leone ci può far capire la fierezza del segno. Il segno del Leone tende a mettere in mostra la propria bellezza, la propria creatività. È il segno dell’amore, dell’orgoglio, dei figli intesi come dimostrazione della propria creatività. È anche il segno che simboleggia gli insegnanti, i maestri, gli educatori, come anche gli artisti e le opere d’arte, soprattutto se sfarzose. 

Siamo nella piazza del Santo e la cosa che subito ci colpisce è la statua in bronzo di Gattamelata, opera di un certo Donatello, uno dei più grandi artisti del Medioevo. Altre opere del maestro si trovano all’interno della Basilica del Santo.

La costruzione del monumento è stata in parte finanziata dalla vedova di Gattamelata, sorella di un altro condottiero e molto amico di Gattamelata stesso: Gentile da Leonessa. E di cosa stiamo appunto parlando? Tra arte, artisti e nomi siamo proprio capitati al centro della zona Leone. 

La Basilica del Santo è stata edificata attorno alla piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini dove venne composta la salma del Santo dopo la sua morte avvenuta all’Arcella. Ancora oggi la chiesetta è inglobata all’interno ed è diventata la cappella della Madonna Mora.

Antonio morì il 13 giugno 1231. La sua salma venne sepolta in questa piccola chiesa, ma ben presto furono registrati molti fenomeni miracolosi sulla sua tomba e così iniziarono ad arrivare pellegrini da ogni dove, pellegrini che continuano ad arrivare anche ai giorni nostri. 

Venerazione: ricordo che il segno del Leone è governato dal Sole, Sole che è stato il primo simbolo di adorazione in senso assoluto fin dall’inizio dei tempi.

Un’altra grande perla per la nostra città è l’Orto Botanico. Bene, l’Orto Botanico di Padova, primo Orto Botanico del mondo, va a collocarsi esattamente nella linea che divide il segno del Cancro da quello del Leone: natura, acqua, radici storiche per il Cancro, fama, bellezza per il segno del Leone.

Parlavamo di istruzione, al di là dell’Università esiste una scuola a Padova che abbia tutte le caratteristiche di notorietà, fama e prestigio oltre che storiche? Il Liceo Tito Livio, appunto.

Il Liceo Tito Livio si chiama così dal marzo 1872 ma tra quelle mura l’insegnamento e la vocazione alla cultura esistevano da molto prima. Era sede del Ginnasio Comunale di Santa Giustina: tra influenze napoleoniche e regi decreti, di fatto è stato il primo liceo classico di Padova.

Prima si accennava all’educazione e ai figli: allontanandoci dal Santo e percorrendo l’omonima via, troviamo subito il Liceo Amedeo di Savoia Duca d’Aosta: le ex magistrali, per capirci, dove si studiava proprio per diventare maestre o maestri dei bambini. Ancora un caso? Istruzione, insegnanti, bambini, figli, segno del Leone.

Un’altra chicca che si può benissimo legare al significato del segno del Leone e che mette insieme religione, cultura ed arte la troviamo proprio vicino al Liceo Tito Livio: il teatro Ruzante. Ex chiesa di San Giorgio nel lontano 1300. Nel 1500 venne affidata alle suore dal papa Leone Decimo (coincidenza?). Magazzino in epoca napoleonica e nel più recente passato sede della Federazione fascista di Padova.

Al giorno d’oggi, trasformato in teatro, è di proprietà dell’Università e viene adibito a spettacoli (Leone-arte) o a congressi e conferenze (Leone-istruzione).

Allontanandoci dal centro storico scopriamo che una via molto importante scorre proprio al centro della zona Leone: si tratta di via Facciolati. Beh, chi come me ha qualche annetto sulle spalle ben ricorda che quella era la strada delle vacanze, l’unica via per dirigersi al mare e nella fattispecie alla mitica Sottomarina. Vacanze, divertimento, estate, Sole, molto in attinenza col segno del Leone.

Ma chi sarà mai stato poi questo Jacopo Facciolati, mi sono chiesto. Jacopo Facciolati fu un poeta, scrittore e grande latinista. Tra le varie insegnava logica all’Università di Padova. Con l’aiuto di un suo discepolo redassero uno dei più famosi dizionari della lingua latina. Questo discepolo era Egidio Forcellini. Abbiamo parlato di cultura e insegnamento come simbologia del segno del Leone, nient’altro da dire.

Ovviamente, com’era da scommettere, anche via Forcellini è presente nell’area assegnata al segno del Leone anzi, si interseca proprio con quella del maestro Facciolati. Mi vien da pensare che forse, in un tempo remoto, veniva usata una certa logica nel conferire i nomi alle strade.

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