lunedì, Aprile 15, 2024

Padova città astrologica

Pesci

Come spesso accade nella quotidianità, il tempo passa e non ce ne accorgiamo. Solo ieri si parlava del segno dell’Ariete ed è già tempo di parlare di quello dei Pesci mentre, nel frattempo, un anno è passato.

Quindi, essendo arrivati alla fine del nostro lavoro, è tempo di riassumere tutte le esperienze acquisite, come suggerisce proprio il segno dei Pesci.

Quest’ultimo segno zodiacale, proprio in relazione all’ultima posizione occupata, è il più ricco di simbologia come, del resto, è carica di esperienze una persona matura rispetto a un bambino.

Dal momento che il cerchio zodiacale non identifica un inizio e una fine evidenti, dobbiamo vedere il segno dei Pesci come il suggeritore di quello dell’Ariete, proprio perché gli è collocato prima. Ed è esatto, allora, considerare l’Ariete come pura forza istintiva, se lo mettiamo in analogia con l’uomo. 

L’uomo, la creatura che si ritrova a calcare le scene di questo palcoscenico che è la vita, molto spesso non sa bene quale sia la parte da recitare, ma in ogni caso vive, l’istinto di sopravvivenza lo spinge ad andare avanti e a crearsi una parte, che magari finisce con il famoso discorso del “mi sono fatto da solo”.

Ma è sicuro, quest’uomo, di essersi inventato proprio tutto da solo, oppure fa parte di un progetto del quale non è al corrente e che è sepolto nella memoria delle cellule che lo compongono?

Ed è senza provocazione né offesa alla scienza, che si può parlare di memoria genetica e di progetto universale di vita in associazione al segno dei Pesci. Con la scoperta dei pianeti moderni a Nettuno è stato associato il segno dei Pesci mentre, nell’antichità, era un dominio di Giove: in pratica Nettuno e Giove si dividono il governo del segno. 

A Nettuno viene associato il mare e, quindi, tutti i segreti che vi sono contenuti. È il segno più ricco ma anche quello più misterioso. E un regno impenetrabile ma che stimola la fantasia: nei Pesci sono contenuti o conservati tutti i segreti della vita. 

Credo che parlando di questi due simboli, Nettuno e Pesci, ci si possa allontanare dal pratico e prendere la strada dal fantastico, del soprannaturale, del mistico. Non ci sono simboli, almeno per quanto riguarda l’Astrologia, che si avvicinano al misticismo più di questi due appena citati. Il misticismo si lega allo spirito umano ed è un contatto con qualcosa di superiore che, se da una parte ci anima di speranza, dall’altra ci spaventa.

La nostra ricerca non si smentisce neanche questa volta regalandoci forse l’angolo più in relazione con questo nostro pensiero: In piena zona Pesci, ma proprio in centro, campeggia il Cimitero Maggiore di Chiesanuova. Ognuno può trarre le proprie conclusioni, ma mi sembra molto significativo il collegamento che si può fare tra il culto dei morti e il simbolismo sopra esposto, riguardante sia il segno dei Pesci che il pianeta Nettuno. 

Il corpo che viene “restituito” alla terra con la sepoltura, rappresenta il simbolo della massima esperienza raggiungibile durante questo nostro soggiorno terreno: con la morte lo spirito che viveva dentro a quel corpo raggiunge il massimo grado di esperienza possibile e, forse, viene anche in contatto con il mistero della nostra presenza qui e della vita intera. 

Cambiando completamente argomento possiamo osservare benissimo, passando sulla tangenziale, che dall’altra parte della strada, di fronte al Cimitero, da decenni vediamo l’enorme struttura, da sempre abbandonata, del Nuovo Foro Boario e del Nuovo Macello: strutture che funzionavano quando erano collocate in luoghi diversi ma che, da quando sono state trasferite in questa zona, hanno smesso di funzionare; anzi, non hanno mai cominciato a funzionare.

Solo per rinfrescarci la memoria quando il Foro Boario funzionava era situato in zona Cancro: Cancro = Luna = maree = simbologia di tanta gente che va e tanta che viene. Il Macello, invece, nella sua ultima funzione era collocato in zona Vergine proprio alle spalle del complesso Ospedaliero. Il segno della Vergine richiede precisione: come il Chirurgo è chiamato alla massima precisione nel suo operato, anche al Macellatore viene richiesta la stessa precisione — non me ne vogliate per l’accostamento.

In ogni caso, commercio e macellazione non hanno trovato terreno fertile in questa zona Pesci, più propensa alla vita interiore e spirituale che alla vita pratica.

E con questo, si conclude il nostro viaggio intorno alla città. La strada dell’Astrologia è ancora molto lunga: vedremo nel prossimo futuro di proseguire questo cammino, insieme.

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