giovedì, Dicembre 8, 2022

Outdoor sotto le stelle

Quando l’outdoor si fa green

Il verde è uno dei colori più rilassanti. Non a caso quando arriva la bella stagione giardino e terrazzo diventano i luoghi più apprezzati della casa. Che sia per conquistare un po’ di appartato relax o per godere di allegra convivialità, c’è sempre un buon motivo per essere green.

Il verde di casa nostra

Anche quest’anno è arrivata la bella stagione. Per fortuna le limitazioni sono meno stringenti, ma cerchiamo di non perdere le poche buone abitudini guadagnate durante i momenti più bui della pandemia. È difficile trovare lati positivi negli avvenimenti degli ultimi due anni, ma noi siamo così, vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno! E se le restrizioni ci hanno forzatamente confinati in casa per lunghi periodi, ci hanno anche concesso il tempo e l’attenzione per prenderci cura della nostra casa con maggiore dedizione. 

L’apice dei risultati si può sicuramente notare in terrazzi e giardini, che di fatto sono stati per lungo tempo gli unici spazi verdi e all’aria aperta realmente frequentabili. Li abbiamo visti trasformarsi da valore aggiunto a luogo fondamentale del quotidiano.  

Quindi non perdiamo le buone abitudini e prendiamoci cura dei nostri spazi esterni come si deve. Che si tratti di un ampio giardino con piscina o di un poggiolo un po’ risicato, l’attenzione ai dettagli non deve mai mancare. 

Quest’anno vanno per la maggiore colori neutri e tenui, materiali naturali e linee curve che, oltre a richiamare le sinuose forme della natura, suggeriscono sempre accoglienza e gentile ospitalità. Questo tipo di arredo si adatta alla perfezione al verde che ci circonda ed enfatizza la sensazione rigenerante che offre lo stare all’aria aperta, in qualunque situazione: chi se lo può permettere (e ha una buona dose di concentrazione per evitare il tuffo in piscina o il richiamo della tintarella) ha già sapientemente trasferito l’ufficio. 

Quando il nostro en plein air non ci offre una adeguata zona d’ombra ci sono varie soluzioni possibili. L’ideale sarebbe piantare un albero molto frondoso che, dopo qualche anno di cura e pazienza, ci farà sentire come nel parco di una nobile villa antica; un’alternativa più “rapida” potrebbe essere una grande pergola adornata da piante rampicanti che ci farà sentire come sotto le fresche frasche.

Trasformazioni sostenibili

Quindi un duplice valore aggiunto per i nostri rilassanti spazi esterni:

la sostenibilità, offerta dalle nostre scelte e dalle aziende produttrici, sempre più attente al basso impatto dei processi produttivi e alla scelta di materiali più naturali e riciclabili; la flessibilità di arredi e suppellettili, che attraverso l’agilità di spostamento e la trasformabilità permettono la riconfigurazione di spazi, non più mono-funzionali ma adattabili alle esigenze del momento, attraverso pochi pezzi ben progettati che possono trasformare la propria identità. 

Divani che diventano sdraio, poltrone sospese che si fanno altalene, sgabelli che accendono (letteralmente) l’imbrunire per illuminare le serate in compagnia: la multifunzionalità spesso consente la riduzione di sprechi e il giusto sfruttamento delle risorse a nostra disposizione.  Non si può non offrire un occhio di riguardo alla salvaguardia del pianeta proprio nel giardino di casa nostra: le scelte consapevoli di oggi produrranno benèfici effetti futuri, regalando ai posteri una terra almeno simile a quella che abbiamo trovato noi, invertendo la tragica rotta che sta caratterizzando gli ultimi decenni. Il verde e le generazioni di domani ci ringrazieranno

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