Le nuove architetture del relax
È uno spazio squisitamente privato, dove ci prendiamo cura di noi stessi, ma la frenesia ci costringe a una relazione troppo fugace con questo ambiente: quasi mai gli dedichiamo il tempo realmente necessario, che si rifletterebbe poi in una cura adeguata nei nostri stessi confronti.
Non so voi, ma io il bagno di casa mia lo vedo sempre di sfuggita, come un caro amico che è sempre lì a supportarmi ma con il quale fatico a trovare il tempo giusto. C’è chi fa una doccia veloce dopo un allenamento, chi indossa un filo di trucco prima di uscire, chi sistema i panni e anche chi ci si nasconde qualche minuto per una lacrima da tenere nascosta o per uno sfogo da placare in solitudine. Io appartengo a tutte queste categorie, ma è sempre tutto troppo veloce (sì, anche i pianti).

Ma proviamo a pensare fuori dagli schemi. Il bagno è la stanza al tempo stesso più privata e più condivisa della casa: tutti ci trascorrono del tempo — qualcuno un po’ troppo, come sanno bene i genitori di adolescenti — e ci svolgono all’incirca le stesse attività, ma ognuno a modo suo (pensiamo ai conviventi adulti di cui sopra, che passano la maggior parte del tempo a riordinare il cataclisma lasciato dal passaggio dei figli!).
Allora perché non provare a trasformare la stanza da bagno in una vera, anche se piccola, area spa dedicata, dove prendersi del tempo di qualità e rilassarsi come in un centro “Salus Per Aquam” (salute attraverso l’acqua), ma con la comodità di essere nella propria casa?

L’unica difficoltà sarà poi quella di trovare la stanza da bagno libera…
Come spesso accade, il primo consiglio è quello di affidarci a specialisti esperti, che con perizia ci indirizzano verso le scelte più adatte, al fine di soddisfare le esigenze sfruttando al meglio gli spazi a disposizione. Questo ci offre la possibilità di creare un ambiente esclusivo, rigenerante e perfettamente in linea con il nostro stile.
Le possibilità per la nuova stanza spa sono molteplici e il segreto è combinare sapientemente materiali, illuminazione e colori al fine di ricreare un’atmosfera rilassante, indipendentemente dallo spazio che abbiamo a disposizione: possiamo incastonare una doccia multifunzione con getti massaggianti e cromo/aromaterapia nel consueto bagno di casa, o sbizzarrirci con saune finlandesi, vasca idromassaggio o minipiscina, bagno turco e grotta del sale, nel caso in cui la casa si presti a ospitare un vero e proprio percorso benessere.

Sarà importante valutare insieme al tecnico se le strutture che scegliamo potranno essere prefabbricate o richiederanno interventi di muratura, e se gli impianti sono già predisposti o necessitano di interventi importanti; come è facile immaginare, permessi, entità dei lavori e tempi di realizzazione avranno un impatto diverso sia sulla quotidianità durante la realizzazione, sia sul portafoglio a lavori ultimati. L’unica certezza è che, una volta portato a termine il lavoro, il ritorno a casa dopo una lunga giornata non potrà che essere migliore, rigenerante e fuori dall’ordinario.
Il regalo di tutta questa operazione non sarà né il vanto di avere la sauna in casa, né il potenziale miglioramento estetico della nostra figura. Il vero regalo sarà il tempo che dedicheremo a noi stessi.

