sabato, Settembre 5, 2026

Nel Galles come i Sette Nani

«Andiam! Andiam! Andiamo a lavorar!», cantavano felici i Sette Nani della favola di Biancaneve, quando dovevano recarsi sottoterra nella miniera per trovare enormi pietre preziose. Oggi per scappare dal caldo estivo è possibile andare a molti metri sotto il suolo e cantare “Andiam! Andiam a dormir!”. Sì, perché l’essere umano, un tempo uomo delle caverne, ogni tanto facendo passi avanti compie anche passi indietro. Dormire in una grotta sotterranea può essere entusiasmante, per alcuni anche terribile, specialmente se soffrono di claustrofobia. Per molti è semplicemente un’altra avventura in stile “extravagans”.

Nel Galles, a 1.375 piedi (419 metri) sotto le montagne di Snowdonia, nell’Eryl National Park, si trova l’hotel più profondo del mondo. Il nome della struttura non poteva che essere Deep Sleep, idoneo a ricordare che difficilmente si può essere disturbati da qualcosa o qualcuno laggiù. Un sonno profondo, garantito dentro le quattro cabine con due letti singoli, e la grotta per le coppie. L’avventura può essere vissuta solo da sabato a domenica.

Ma come ci si arriva? Il percorso, di circa un’ora di cammino, ricorda il film Amber, e attraversa prima la montagna poi la miniera, dove un tempo, nel periodo vittoriano, vi si raccoglieva ardesia. Si tratta di un sentiero tutt’altro che noioso perché prevede arrampicate, discese di vecchie scale dei minatori e passaggi impegnativi tra vecchi ponti. 

Si parte circa alle 17 del pomeriggio, dalla base di Tanygrisiau. Non si è da soli, ma sempre accompagnati da un istruttore che racconta la storia, spiega le caratteristiche dell’ambiente e fornisce ogni tipo di informazione. Ovviamente vengono forniti casco, torcia, attrezzatura, imbracature e stivali di gomma.

Quando si arriva a destinazione si rimane sconcertati e piacevolmente colpiti dall’ambiente accogliente. Per fortuna, dopo la sfacchinata viene anche servita una bevanda calda. 

E per i pasti? Ebbene, si mangia. Si consuma il pasto serale in un grande tavolo da pic-nic, così come viene poi offerta una colazione al mattino. La sicurezza per la notte è altresì garantita da un portone di acciaio che isola gli ospiti dal resto della miniera e dalla presenza costante durante la notte di due persone dello staff. Se ci si chiede quanto costa un’esperienza del genere, ecco il prezzo: nel sito della compagnia che commercializza l’hotel, è chiaramente segnalato che una cabina privata per due costa 375 sterline, la grotta 575 sterline. Il commento che quasi tutti fanno, “Non sono mai caduto in un sonno più profondo”; oppure, “Ho apprezzato l’atmosfera da camerata che si crea”. E ci crediamo perché l’avventura, abbastanza estrema, porta all’unione delle persone per la “comune sopravvivenza” e il silenzio deve essere davvero impressionante. Ma come nel film sopracitato Amber, ci si immagina che la risalita verso la luce debba rappresentare comunque un’emozione. Una notte in miniera, 364 giorni alla luce: meglio di così!  

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