giovedì, Febbraio 29, 2024

Martina Difonte

Attrice, Cantante, Performer.

Martina è una ragazza autentica, pratica. Parla poco di sé e della sua vita privata, preferisce farsi scoprire un passo alla volta facendo ciò che ama. È una cantante, un’attrice di teatro e di cinema; ha un’ascendente per la moda e sa come valorizzare la bellezza di un abito davanti all’obiettivo. Sembra le venga tutto così naturale da farci dimenticare lo studio, i sacrifici e l’impegno che tale carriera comporta.

D’altra parte un talento può essere arte solo se è ben coltivato e ogni giorno messo alla prova. E questo è qualcosa che a Martina riesce particolarmente bene. 

Ciao Martina, sappiamo che la tua passione per il canto è affiorata in tenera età, possiamo considerarlo il tuo esordio artistico?

Sì, è stato un Dono di Dio. Quando ero piccola mi esibivo tutte le domeniche nel coro della parrocchia, è iniziato tutto da lì. 

Attrice, cantante, performer. Chi sei tu adesso?

La stessa di sempre, un po’ più cresciuta e un po’ più consapevole. Ho sempre creduto che raccontare chi sei in modo autentico sia rilassante, non devi mettere chissà quali maschere. 

Sei stata considerata tra le attrici emergenti più promettenti nel panorama nazionale. Come ti fa sentire questo riconoscimento?

Sono molto felice del mio percorso. Ho lavorato tanto su me stessa; tanto lavoro da fare mi aspetta ancora, ma mi soffermo spesso a pensare da dove sono partita e cosa sono riuscita a costruire fino ad oggi con l’impegno, i sacrifici e lo studio. 

Alla Biennale di Venezia ti abbiamo vista nell’incantevole abito che lo stilista Francesco Paolo Salerno ha disegnato per te. Qual è il tuo rapporto con la moda?

È un abito che mi rappresentava molto. Francesco Paolo Salerno è una garanzia, con lui è stato un incontro magico. Io nella vita sono una ragazza molto semplice; a casa mia trionfa la praticità, il sentirsi a proprio agio, ma qualche volta mi piace osare con dei piccoli cambiamenti senza snaturarmi. 

Sul Red Carpet eri accompagnata dall’imprenditore Domenico Gravino… Nei social ti vediamo cucinare con lui… Vuoi svelarci qualcosa?

Domenico è un Uomo estremamente intelligente, che mi supporta costantemente e non smette mai di farmi sognare in grande. È una persona speciale che tengo stretta a me.

Torniamo nel tuo mondo artistico. A quali progetti ti stai dedicando ora?

Al momento sono in tournée con due spettacoli teatrali, Il padre della sposa e Fiori d’acciaio. A breve uscirà una serie Rai che ho girato l’anno scorso e poi ci sono alcuni progetti… ancora top secret. 

Qual è l’esperienza che ti porti nel cuore? 

Ho difficoltà a ricordarne una in particolare; quasi tutte le esperienze che ho fatto le conservo gelosamente nel mio cuore, poiché sono state tutte importanti… probabilmente il Premio Mia Martini è stata la mia prima esperienza importante che ha fatto accadere varie magie e la ricordo sempre con grande gioia! 

C’è un artista in particolare che ti ha ispirata?

Sicuramente Mia Martini.

Chi ti ha sostenuta in questo tuo ricco percorso artistico?

Io devo tutto alla mia mamma e al mio papà. Davvero tutto.

Quando si spengono i riflettori, chi è Martina? Come vivi la tua quotidianità?

Mi piacciono le cose semplici. Adoro stare a casa, uscire con gli amici, guardare un film, questo per me è il vero lusso.

Cosa ti manca di più della tua terra natale? 

Credo che la mia più grande fortuna sia stata nascere e crescere nella provincia. In Puglia, dove sono nata, ho tutta la mia famiglia; ogni tanto sento il bisogno di tornare a Casa per nutrirmi di amore.

Diamo uno sguardo al futuro: hai un progetto, un sogno ancora da realizzare?

Sì, ma non lo dico altrimenti non si avvera. [NdR ~ sorride]

Concludiamo con un pensiero, un motto che rappresenta il tuo modo di vivere.

Balance is the Key, be positive.

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