giovedì, Dicembre 8, 2022

Marica Rotondo

Ciao Marica, hai cominciato a esibirti che eri ancora una bimba! La musica è stata sempre parte di te? 

Certamente, credo sia un fatto naturale. Ognuno viene al mondo con dei talenti, sta a noi e alla nostra intuizione cercare di riconoscerli e dar loro lo spazio per mettere radici. 

Ricordo la mia prima esibizione in pubblico… in Sardegna, a soli 5 anni cantai Montagne verdi; da lì, grazie anche alla spinta di mio padre, ho solo cercato di assecondare gli eventi. Ed eccomi qua! A quasi 38 anni ho ancora tanti sogni da realizzare.

Marica rotondo

Quindi la tua famiglia ti ha sempre sostenuta in questa attività? 

Moltissimo, mamma Anna e papà Aldo sono dei genitori meravigliosi. Non hanno mai giudicato le mie scelte, al contrario, sono sempre stati molto orgogliosi di me. Una figlia non potrebbe desiderare di meglio. Mio padre crede in me da sempre, più di quanto ci creda io; il suo sostegno è fondamentale.

Quando hai scelto il tuo nome d’arte? Ma soprattutto chi sono “Marica” e “Marika”: si somigliano? 

Marica e Marika sono la stessa persona.

Sul palcoscenico e nella vita porto la mia gioia, i miei valori, e perché no anche i limiti e i difetti… sono sempre io. 

Accade però, di tanto in tanto, che qualche grafico si diverta a sostituire la “c” con la “k”. Certo dal punto di vista della comunicazione non è il massimo, me ne rendo conto ma non ne faccio un dramma. Anzi, se un’esibizione dovesse andare male a “Marika”, potrei sempre dire «non ero io».

Nel 2009 hai partecipato all’avventura di Miss Italia ed è stato un successo, anche se un po’ fuori dalle righe: ci racconti questa strana avventura?

Fu, professionalmente parlando, un momento fondamentale per la mia crescita. Arrivai a Salsomaggiore con la fascia di Miss Cinema Trentino Alto Adige, e già quello per me era un piccolo miracolo. Ero la più “vecchia” del mio gruppo; una taglia 44, morbida, come lo sono sempre stata. Mai avrei pensato di arrivare alla scrematura dalla quale sarebbero emersi i nomi delle finaliste.

Quindi quella sera a Salsomaggiore mi presentai con la serenità e la consapevolezza che il mio percorso a Miss Italia sarebbe terminato lì. 

E così fu. Scesi dal palco insieme alle altre Miss “scartate” e poco dopo da dietro le quinte sentii chiamare il mio nome… fu una gioia immensa. 

Patrizia Mirigliani mi scelse per lavorare al canale web di Miss Italia, quindi divenni a tutti gli effetti un’inviata dietro le quinte del concorso. In poche settimane mi ritrovai a intervistare ospiti internazionali, a presentare sfilate in piazza a Salsomaggiore… insomma fu incredibile! Augurerei a chiunque di vivere il concorso di Miss Italia come l’ho vissuto io.

Marica rotondo

Poi hai intrapreso una lunga esperienza come vocalist nelle migliori discoteche di tutta Italia, è una professione che ti ha dato soddisfazioni?

Ho mosso i primi passi in discoteca da giovanissima e senza nemmeno rendermene conto è diventata una professione vera e propria.

Questo lavoro mi ha dato modo di farmi conoscere in tutta Italia, ho incontrato migliaia di giovani e ho amato follemente la loro energia. Porterò per sempre tutti quei sorrisi nel cuore, ma vi confesso in anteprima che sto cercando di dare una svolta alla mia vita. Non sarà un passaggio netto ed immediato, ma voglio tornare a cantare e desidero uno show tutto mio.
Nel frattempo mi sono dedicata al ruolo di Art Director del City House Club di Padova e sarò con loro anche quest’inverno.

Grazie alla tua grande esperienza e competenza musicale sei approdata sul muro dei giudici di All Together Now. Te lo saresti aspettato?  

Ho avuto l’onore di stare al fianco di Fernando Proce, il re della radio italiana; e per ben quattro stagioni di fila. Che grande programma All Together Now! Ho conosciuto colleghi dai talenti incredibili, per non parlare della regia di Roberto Cenci e la conduzione di Michelle Hunziker. Fino a poco tempo prima era per me impensabile lavorare a contatto con dei colossi della Televisione Italiana. 

C’è poco da aggiungere, sono infinitamente grata e spero con tutto il cuore possa esserci un’altra edizione.

Descrivici la tua quotidianità oggi: sei una che sbriga le faccende di casa e sta volentieri ai fornelli?

Mi alzo solitamente molto presto al mattino, non sono una “sportiva” ma adoro camminare, specialmente in montagna.

Sono cintura nera di pulizie e amo follemente trascorrere il mio tempo con la famiglia (mamma, papà e Pedro il mio chihuahua).

Ai fornelli mi avvicino solo quando sono in vena, in caso contrario una scatoletta di tonno nella dispensa non manca mai.

Lontana dai riflettori sono una donna molto tranquilla e solitaria. 

Marica rotondo

E nel tempo libero cosa ti piace fare? Siamo anche curiosi di sapere se ti senti una bolzanina doc o una verace donna del Sud grazie alle tue origini.

Nel tempo libero adoro mettermi alla guida senza meta precisa e andare alla scoperta di paesaggi nuovi; anche se poi finisco sempre con il recensire qualche ristorante piuttosto che il territorio…

Sono assolutamente, veracemente meridionale.

Porto con me i colori, il calore, la passione del Sud, con quel tocco nordico che rende tutto più glamour.

Scherzi a parte, sono felice di essere nata a Bolzano. È una città che mi ha dato tanto e che amerò per sempre. Vivo al Nord ma nelle vene scorre sangue campano.

Other Articles