lunedì, Aprile 15, 2024

Maria Girardel

Chief Financial Officer di LOGO Spa

«Le persone, l’ambiente e la collettività devono sempre essere incluse nella strategia. […] Conta anche il modo in cui si è ottenuto un bel risultato economico, non solo il risultato in sé».

Ciao Maria, benvenuta su VPOCKET e grazie per il tempo che ci dedichi. Iniziamo con la prima immancabile domanda: che lavoro fai?

Ciao, è un piacere essere qui. Già questa prima domanda mi mette in difficoltà, spero poi diventino più facili! [NdR ~ sorride]

Sono Chief Financial Officer di Logo Spa, ma mi occupo anche di Responsabilità Sociale d’Impresa (quindi di sostenibilità e quant’altro); in parte e solo per il momento, di marketing (interno ed esterno). Sono ruoli diversi ma riuniti sotto lo stesso cappello: la strategia aziendale. È ciò che realmente mi appassiona e interessa a livello lavorativo, in ogni suo aspetto. 

È complicato gestire un ruolo così importante? Sicuramente la soddisfazione è grande, ma immaginiamo richieda molta dedizione.

Vorrei essere stoica e rispondere che non è complicato, ma in realtà sì lo è. Ammetto che a volte la strada è in salita e piena di ostacoli. Mi è stata data una grande opportunità, specie considerando la mia età. Il lavoro da fare è tanto e a volte lo stress correlato è rilevante, da questo però derivano grandi soddisfazioni. Abbiamo avviato un processo di miglioramento in tutta l’azienda, compreso il reparto amministrativo che mi compete; all’inizio è stato traumatico ma stiamo già raccogliendo i primi frutti. Mi piace la mia squadra, mi piace il lavoro e credo vi siano grandissimi spazi per ottenere fantastici risultati. Cerco di fare il massimo per raggiungere gli obiettivi e appagare la fiducia che è stata riposta in me. 

Ci sembra di intuire che Logo Spa sia un’azienda che va al di là dell’offerta di servizi e prodotti, una realtà ben radicata nel territorio con valori genuini e una storia da raccontare. Hai voglia di riassumercela in breve?

Logo nasce nel 1998 dall’installazione di una macchina da stampa in un negozio di cartoleria. All’inizio eravamo un centro copie ma, ad oggi siamo una realtà riconosciuta a livello nazionale per i prodotti di stampa. Al tempo il core business era la stampa digitale focalizzata sulla manualistica, ora siamo presenti in modo significativo anche nel mondo dell’editoria, in quello della cartotecnica e della stampa commerciale. La nostra storia è un tipico esempio di realtà del Veneto: una squadra di persone determinate, che grazie alla dedizione e all’impegno quotidiano, ha permesso all’azienda di passare da un fatturato di qualche decina di migliaia di euro a 30 milioni nel 2023. Non ci sono segreti, operazioni strane né tanto meno magia, i risultati sono arrivati con tanto lavoro condito con una bella manciata di ambizione.

La nostra filosofia è basata sulla proattività e la nostra forza è nel saper cercare le occasioni e coglierle. La frase di Wayne Gretzky «sbagli il 100% dei colpi che non tiri», descrive perfettamente il nostro modo di approcciarci al mondo.

Sembrerà banale, ma tutto è mosso da un’etica radicata e pervasiva in ogni ambito della nostra azienda. Si sente sempre più spesso parlare di Responsabilità Sociale d’Impresa: questo nuovo modello di fare business ci appartiene da sempre. L’attività di Logo deve permetterle di perdurare nel tempo, senza compromettere in alcun modo il benessere delle generazioni future. 

Crediamo che le persone siano il cuore delle imprese quindi, assieme a una particolare attenzione ai numeri, attribuiamo il merito del nostro successo a tutti coloro che, a diversi livelli, hanno creduto in Logo e si sono impegnati per perseguire la crescita. Teniamo al benessere dei collaboratori e cerchiamo di minimizzare l’impatto del nostro operare sull’ambiente. Crediamo che l’impresa debba essere un modello virtuoso e un esempio per la collettività. 

Le persone, l’ambiente e la collettività devono sempre essere incluse nella strategia. La gestione responsabile che genera redditi e utili ormai è una conditio sine qua non, senza la quale non si può parlare di impresa; possiamo però affermare che conta il modo in cui si è ottenuto un bel risultato economico, non solo il risultato in sé. 

In un mondo imprenditorialmente sempre più dinamico e competitivo, su quali strategie ci consigli di puntare?

Bella domanda. Personalmente punterei su diversi fattori che, congiunti, permetteranno alle aziende di perdurare nel tempo. Innanzitutto, non è possibile prescindere da un modello di Responsabilità Sociale d’Impresa. Intraprendendo questo percorso emergono delle linee strategiche chiare che permettono di rafforzare l’azienda stessa. In secondo luogo, il mercato sta mostrando segni di grandi agglomerazioni: la fiducia nei collaboratori e la capacità di delegare saranno sempre più importanti per assicurare la crescita e il benessere dell’organizzazione. Come ho già detto le persone sono, e saranno, il cuore di ogni impresa. Da ultimo, anche se ci sarebbero molte altre cose da dire, consiglio di focalizzarsi sul futuro e non restare bloccati nel passato. È giusto essere orgogliosi del percorso fatto, ma sedersi sugli allori e crogiolarsi nel ricordo dei bei tempi andati, non permette di essere lucidi e affrontare le sfide del futuro. 

Ma Maria cosa fa per rilassarsi e ricaricare le energie?

La mia valvola di sfogo è lo sport, in particolare pattinaggio di figura (ovvero pattinaggio artistico sul ghiaccio, com’è conosciuto comunemente) e danza. Dopo ogni allenamento mi sento rigenerata e piena di energie. Anche passare del tempo con la mia cagnolona mi aiuta a staccare la spina. 

Per concludere ti rivolgiamo una domanda che amiamo fare a tutti i protagonisti di questa rubrica: che cos’è per te il vero successo?

Il vero successo è alzarsi alla mattina con dei risultati ottenuti e degli obiettivi da perseguire. È sicuramente vero che un atleta che vince le Olimpiadi ha avuto successo, ma è anche vero che non si fermerà lì, ma cercherà di battere il proprio record o quello mondiale. Il successo non è vincere una singola medaglia, ma anche avere le carte in regola e crearsi le possibilità per poterne vincere altre. Uno dei fattori chiave del successo, secondo me, è avere una squadra con cui condividere il processo.

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