Lo strepitoso progetto che promuove ospitalità insolita e sostenibile
Tutti conoscono le coste del Mar Rosso come destinazione turistica egiziana, da Sharm el-Sheikh, a Hurghada o El Quseir, ma pochi sanno che il Mar Rosso nasconde dei tesori anche nel comparto dell’Arabia Saudita. Questo mare bagna, infatti, la penisola araba sud-occidentale e comunica a nord-ovest con il Mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Parliamo di ben 1700 chilometri di costa. Ecco allora che Extravagans, indagando su questa parte di mondo marino non così conosciuto dagli italiani, ha scoperto delle vere stravaganze che riguardano l’ospitalità.

Un paradiso di 28.000 chilometri quadrati che racchiude un arcipelago di oltre 90 isole incontaminate, vulcani dormienti, canyon e siti storici. Qui il deserto incontra l’acqua cristallina e il lusso moderno sposa paesaggi antichi. Sono 13 i resort mozzafiato che vi si trovano e sono uno più spettacolare dell’altro. Insolito dal punto di vista architettonico è senza dubbio lo Shebara Resort a Umluj, costituito da 38 ville sull’acqua e 35 sulla spiaggia. È anche un progetto sostenibile, e questo senza dubbio ci piace. Ogni residenza è un’opera iconica, in grado di offrire un’esperienza unica di immersione nella natura, progettata per riflettere la bellezza del cielo e del mare attraverso incantevoli bolle d’aria.
Il resort combina armoniosamente ecosistemi lussureggianti e barriere coralline mozzafiato, permettendo agli ospiti di godere di un lusso a piedi nudi, pur dando priorità alla conservazione ambientale. Gli ospiti possono vivere esperienze rare che fondono arte e immaginazione, creando momenti indimenticabili in un ambiente naturale straordinario. Il resort offre anche una varietà di servizi, tra cui un centro benessere e spa, piscine e ristoranti che servono cucine internazionali.

Spostandosi dalle onde del mare a quelle della sabbia, la meta è il Desert Rock Resort, un lussuoso complesso situato tra le montagne di Hejaz, in Arabia Saudita, e fa sempre parte del Red Sea project, un’iniziativa volta a valorizzare e ripopolare il territorio affacciato sul Mar Rosso. Questo resort è stato progettato dallo studio Oppenheim Architecture e si sviluppa su quasi tre ettari di terreno.
Il complesso è noto per le sue ville esclusive, che si integrano perfettamente con il paesaggio montuoso. Tra le opzioni più particolari ci sono le Cliff Hanging Villas, sospese sui bordi delle rocce, le Mountain Crevice Villas, situate in profondi solchi tra le montagne, e le Mountain Cave Suites, che offrono un’esperienza unica di contatto con la natura. La Royal Villa, la più esclusiva, è progettata per garantire il massimo della privacy e del lusso.
La costruzione del complesso è stata una vera e propria impresa ingegneristica, richiedendo sette anni di scavi tra le montagne per modellare la roccia e integrare la struttura nell’ambiente circostante. Desert Rock si distingue anche per il suo impegno verso la sostenibilità, utilizzando materiali estratti in loco e dotato di un innovativo sistema di ritenzione e distribuzione dell’acqua.

Infine, sempre inserito in questo progetto di promozione turistica, il Nujuma, a Ritz-Carlton Reserve è un lussuoso resort situato in un’isola privata nel Mar Rosso, parte del progetto The Red Sea, che mira a promuovere il turismo di lusso rigenerativo nel Golfo dell’Arabia Saudita. Questo resort esclusivo è raggiungibile in barca o in idrovolante dal nuovo Red Sea International Airport. Il Nujuma si trova in un contesto naturale straordinario, circondato da un arcipelago di oltre 90 isole incontaminate e dalla quarta barriera corallina più grande del mondo. Gli ospiti possono godere di un’esperienza unica di lusso e tranquillità, immersi in scenari mozzafiato. Le ville sull’acqua sono particolari, con volte a semicerchio e con forme sinuose. Vale la pena dare un occhio al progetto, per comprenderne la stravaganza ma anche l’altissimo livello costruttivo, digitando visitredsea.com. Anche se in modo virtuale, si rimane a bocca aperta. E noi di Extravagans vogliamo proprio questo: viaggiare nella realtà, oltre i limiti dell’immaginazione.
