giovedì, Luglio 18, 2024

Magia d’oriente alle porte d’Europa

Istanbul

Indicare tutte le attrazioni che questa “megalopoli” offre è impossibile. È un’identità sospesa tra Europa e Asia, nonché unica città al mondo a trovarsi a cavallo fra due continenti.

ph© mehmet uzut

Istanbul ha due facce: quella turistica in grado di attirare un gran numero di visitatori e quella politica che, talvolta, non risparmia tensioni sociali.

Chiese armene, ortodosse, protestanti, sinagoghe e tantissime moschee. Pochi indizi, eppure sufficienti a capire quanto l’identità turistica di Istanbul sia caratterizzata dalla sua storia religiosa.

Al primo posto tra le cose da vedere troviamo Hagia Sophia (Santa Sofia), monumento simbolo della città voluto fortemente dal grande imperatore Giustiniano nel 537 d.C. come basilica bizantina e, successivamente, trasformata in moschea dagli ottomani. Il pezzo forte della basilica è indubbiamente la sua meravigliosa cupola — la più ampia del mondo — con i suoi 30 metri di diametro e 56 metri di altezza, e gli interni completamente rivestiti da splendidi mosaici. Infine, meravigliosi sono gli sfarzosi lampadari ottomani e i medaglioni dorati a ornamento dei quattro lati della struttura.

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Un altro luogo che deve assolutamente essere visitato durante un soggiorno a Istanbul è la Moschea Blu. Inaugurata nel 1617, si tratta infatti della più importante moschea della città. Le sue dimensioni sono notevoli, nonostante la sua cupola misuri solamente la metà di quella di Hagia Sophia. Da non perdere gli interni composti da oltre 20.000 piastrelle di ceramica color turchese, più di 200 vetrate e numerosi lampadari di cristallo. Un vero e proprio gioiello!

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L’attrazione più estesa e sfarzosa della Istanbul ottomana è senza dubbio il Palazzo di Topkapi affacciato sul Bosforo, alle spalle della Basilica di Santa Sofia. Per oltre quattro secoli è stato il centro nevralgico del potere ottomano. L’ubicazione sul mare non serviva solo a ribadire la supremazia dell’impero, ma anche a controllare il traffico marittimo in transito tra Mar Nero e Mar Mediterraneo. La visita della residenza porta via l’intera giornata, motivo per cui la maggior parte dei turisti si limita (si fa per dire) alla visita dell’Harem e del Tesoro Imperiale. Quanto al Tesoro Imperiale, qui sono conservati abiti, armi e gioielli preziosi appartenuti al sultanato. Si segnalano, a riguardo, il Pugnale del Topkapi e il Diamante Kasicki (86 carati).

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A poca distanza dal Palazzo Topkapi è situato il Museo di Archeologia di Istanbul articolato in tre edifici: il Museo Archeologico che vanta un’importantissima collezione di sarcofagi tra cui quello di Alessandro Magno; la Collezione di Arte Orientale dove si trovano i sepolcri ottomani e i reperti delle culture egiziana, sumera e accadica; la Collezione di Ceramiche e Gioielli ospitata dal Chiosco piastrellato, un edificio costruito su ordine del Sultano Mehmed II.

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Continuando il filone dei musei, famoso è l’Istanbul Modern Sanat Müzesi che, talvolta paragonato al MoMa di New York, ha decisamente cambiato il volto della città rendendola più internazionale. Si tratta di uno spazio espositivo di ben 8000 metri quadri dove, oltre alle installazioni permanenti, vengono organizzate numerose mostre e gallerie fotografiche temporanee di rilievo internazionale.

Se dopo tanto girare siete un po’ stanchi della frenesia metropolitana, poche miglia a sud-est della città c’è la soluzione giusta per ricaricare la spina. Stiamo parlando delle Isole dei Principi. Prima di essere ubicazione di case turistiche, queste isole furono scenario di conflitti sia durante l’impero bizantino che durante il dominio dell’impero ottomano. Quelle visitabili sono solo cinque: Büyükada, Kınalıada, Burgazada, Heybeliada e Sedef.

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Infine una curiosità: sulle Isole dei Principi sono banditi i trasporti a motore per cui ci si muove a piedi, in bicicletta o addirittura in calesse.

Istanbul è indubbiamente stupenda e i suoi colori, i suoi profumi e i suoi sapori, uniti alle sue atmosfere romantiche, la rendono una città unica.

Non resta che augurarvi buon viaggio!

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