Il Sole attraversa il segno del Leone nel cuore dell’estate. Nel ciclo delle stagioni siamo al secondo mese d’estate, dove la potenza del Sole si fa sentire ai suoi massimi livelli. Bisogna anche dire che, in questo periodo, il Sole sta cominciando a calare di intensità, almeno astronomicamente, mentre sulla Terra si avverte il periodo più caldo.
In Astrologia il Sole viene equiparato ai pianeti, ma pianeta non è di certo: infatti è una stella. È la stella a noi più vicina e ha favorito lo svilupparsi della vita sul nostro pianeta. Quindi si potrebbe parlare di “principio di vita” per la simbologia del Sole e di conseguenza per il segno del Leone, suo domicilio. Se non ci fosse il Sole noi neanche esisteremmo, come non esisterebbe la vita sulla Terra. Quindi, dove si trova il Sole e il segno del Leone nel nostro Tema Natale, dobbiamo pensare di trovare il nostro “principio di vita”.
Segno del Leone: Maschile, Fisso e di Fuoco, domicilio del Sole ed esaltazione di Nettuno: tutti termini da grammatica astrologica, vediamo di fare chiarezza.
Maschile vuol dire che è un segno propositivo, estroverso, tendente all’agire.
Fisso, perché è al centro della stagione, e perciò tende a mantenere il proprio stato.
Fuoco inteso come il fuoco del Sole, che dà la vita. Fuoco Creativo.
Domicilio del Sole, significa che in questo segno la simbologia del Sole si trova a proprio agio.
Esaltazione di Nettuno perché, in questo segno, la simbologia di Nettuno si esprime al massimo dei suoi livelli e Nettuno si collega alla creatività.
Riesaminando quanto appena scritto possiamo già trarre degli elementi per delineare quella che sarà la simbologia del segno del Leone. Una simbologia che parla di estroversione e azione, con la tendenza a mantenere il proprio status, che si sente dentro come un fuoco creativo, che tende a mettersi in mostra e sente di possedere i requisiti di fratellanza e umanità.
Sento già salire il coro di chi dice: “io sono del Leone ma mica possiedo tutte queste cose”. Infatti, è proprio così: nessuno è uguale a un altro. Magari ci saranno delle somiglianze ma ognuno di noi, Leone, Gemelli, Ariete, o quello che si vuole, è un essere unico.
C’è anche da dire che nella composizione del Tema Natale, detto anche Oroscopo, il segno del Leone può posizionarsi in qualunque parte dello stesso, in una Casa o in un’altra, a seconda dell’ora di nascita. Quindi, gli effetti e la simbologia appena descritta in relazione al segno del Leone, si esprimerà in quel settore. Per fare un breve esempio, se nel mio Tema Natale trovo il segno del Leone in Terza Casa sarà nel mio modo di esprimermi che si vedrà la simbologia del Leone. Se trovo il segno del Leone in Decima Casa sarà nel mondo sociale ed esterno che mi esprimerò da Leone.
Ritornando a noi, Il periodo del Leone segna il trionfo della Natura; il ciclo vegetale è alla sua completa maturazione. Le forme sono tutte definite e i frutti maturi. Frutti che dopo la gestazione avvenuta nel segno del Cancro, sono pronti per essere raccolti.
Quindi i frutti maturi della Natura si possono tranquillamente paragonare a quelli che sono o saranno poi i “nostri frutti”. Ecco perché al segno del Leone sono simbolicamente collegati i figli.
Mi piace ricordarvi brevemente un aneddoto/mito storico. Rimasta vedova a 35 anni di Tiberio Sempronio Gracco, Cornelia rifiutò la proposta di nozze venuta da Tolomeo Ottavo, futuro re dell’Egitto, per non venire meno al dovere di mater familias, il dovere di educare i figli.
Si racconta che un giorno Cornelia ricevette la visita di una ricca matrona romana, che ostentava e decantava i gioielli che indossava; Cornelia la lasciò parlare, poi chiamò i suoi figli e, rivolgendosi alla matrona, disse con orgoglio: «haec ornamenta mea», “questi sono i miei gioielli”.
Da questo breve aneddoto possiamo ricavare diversi spunti.
Cornelia rinuncia a un matrimonio molto vantaggioso per educare i tre figli che le erano rimasti, su dodici che ne aveva partoriti: Madre/Cancro – Figli/Leone.
Si dedica all’educazione dei figli: Figli e loro Educazione = Leone.
Paragona i figli ai gioielli; Oro e Gioielli = Leone.
È orgogliosa di presentare i propri figli; figli e orgoglio = Leone.
Cornelia ci ricorda che i figli sono l’atto supremo della creatività, ed ecco che, parlando del Leone, possiamo associarlo benissimo anche alla creatività in generale.
Se si hanno dei figli voluti e desiderati, avuti assieme a una persona amata, è chiaro che si possa associare il Leone all’Amore.
Nel segno del Leone si tende ad affermare la propria personalità. C’è il desiderio di far vedere i “propri frutti”, come dicevamo. E in questo segno ci troviamo anche qualcosa che tutti possiamo tranquillamente riconoscere in noi stessi: parlo del sentimento dell’orgoglio. Anche in questo caso il sentimento dell’orgoglio prende varie sfaccettature, perché c’è chi è orgoglioso di sé, chi del proprio lavoro, chi della propria disponibilità, chi del proprio successo e via dicendo. Tutto dipende da dove si trova il segno del Leone nel proprio Tema Natale.
Un’ultima curiosità, per finire. Il periodo del segno del Leone corrisponde al mese più caldo dell’anno, il mese “canicolare”, si dice così. La parola canicola deriva dalla stella Sirio, la stella più brillante (dopo il Sole) dell’universo a noi visibile. Sirio è la stella più importante della costellazione del Cane Minore. Al tempo degli Egizi, la stella Sirio sorgeva quasi contemporaneamente al Sole nel segno del Leone. A questo fenomeno corrispondeva la piena del fiume Nilo con tutte le cose che abbiamo studiato alle scuole elementari: fine della siccità, inizio dell’inondazione e fertilizzazione dei campi in Egitto. Da questo fenomeno ricorrente, molto utile e benefico per quei popoli, è nata la parola canicola, proprio per evidenziare il periodo propizio dell’anno.
Se c’è una cosa che posso consigliare a chi è coinvolto con il segno del Leone è quella di curare le proprie passioni. Non sto parlando del “tifo” sportivo; il Leone è un segno creativo e la creatività nasce da una passione. Se si intravvede un amore, una passione per qualcosa, il Leone la deve assecondare.
