domenica, Marzo 3, 2024

Le magie de la boiserie

LA BOISERIE È RIMASTA UN ELEMENTO ADORATO NEL CORSO DEI SECOLI, SIA DA ARCHITETTI, SIA DA ABITANTI: DA NASCONDIGLIO DI IMPERFEZIONI STRUTTURALI E FUGHE D’AMORE, SI È TRASFORMATA IN PREZIOSA ALLEATA DI ARREDATORI E INTERIOR DESIGNER. 

C’è un elemento d’arredo, generalmente di una semplicità spiazzante, che può avere un’infinità di funzioni; e non tutti lo conoscono…

Può letteralmente cambiare la geometria di una stanza, renderla più lussuosa o più moderna, isolarla acusticamente oltre che termicamente; permette di ricavare spazi aggiuntivi dove non ci sono e persino nascondere passaggi segreti. 

No! Non si tratta di stregoneria architettonica, ma semplicemente di boiserie

Caratterizzata dalle più disparate forme di decorazione, nasce verosimilmente nel XVII secolo, in una Francia dove regge e palazzi della nobiltà erano incredibilmente fastosi. La sua funzione primaria a quel tempo era abbellire le stanze principali, attraverso pannelli di legno (non a caso la parola deriva dal termine bois che in lingua francese indica proprio legno) che con intarsi e decori andavano a sostituire affreschi e tappezzerie. Ma le funzioni secondarie non erano certo da sottovalutare: oltre a nascondere con grande facilità le imperfezioni delle pareti o dei soffitti (dovuti alla scarsa precisione dei costruttori o all’umidità che dilagava nelle abitazioni) possedevano la straordinaria capacità di nascondere passaggi segreti. 

Si sa che le vie di fuga ben celate facevano parte di ogni castello e palazzo reale, e che il loro scopo era quello di proteggere i regnanti in caso di attacco. È altresì arcinoto che questi passaggi segreti non venissero quasi mai usati per fughe “belliche”: l’uso pratico infatti era più spesso la fuga d’amore o l’evasione di giovani eredi per gustare qualche ora di vita sociale. 

Così le boiserie si trovarono complici di questi malaffari, celando la via di fuga tra le pieghe delle proprie decorazioni.

In epoca moderna le evasioni sono decisamente meno romanzate, forse anche meno romantiche. E quando si pensa alle boiserie, non si deve per forza far correre il pensiero ai fasti di Re Sole. 

La loro funzione oggi è decisamente più estetica che funzionale, ma la loro presenza può cambiare le sorti di una stanza grazie a un’infinità di scelta tra materiali, colori e geometrie. Con un accurato design, le moderne boiserie sono in grado di creare effetti ottici prospettici che possono far apparire le stanze più accoglienti, meno dispersive, più preziose e addirittura più grandi. Possono ricoprire gli sportelli di una cucina creando geometrici giochi di luce; nascondere le discontinuità di una parete dovute alla presenza di porte, componenti tecniche o sistemi di riscaldamento; incorniciare attraverso una lunga serie di doghe il caminetto del salotto; impreziosire una stanza con profili a cornice in stile classico e dorati, o invece renderla iper-moderna con dettagli minimal e tono su tono. 

Se fosse necessario, ancora oggi potrebbero celare vie di fuga segrete… ma non ditelo ai Reali di Casa

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