È famosa per i suoi palazzi ottocenteschi affacciati sulle rive del Danubio, una spettacolare visione che dà il meglio di sé nel periodo autunnale, quando si colora di arancione. Stiamo indubbiamente parlando di Budapest.

Budapest è la capitale e la maggiore città dell’Ungheria, nonché indiscusso centro economico, culturale e politico del paese. Deve il suo nome all’unificazione, nel 1873, delle tre città storiche di Buda, Obuda e Pest.
Per visitare la città, o perlomeno i luoghi più importanti, sono necessari solo tre giorni: ideali per fuggire dalla frenetica quotidianità e dallo stress del lavoro; tre giorni magici per godersi un po’ di meritato relax.
Il primo giorno può essere interamente dedicato alla visita della cittadina di Buda. Rappresenta circa un terzo del territorio della città di Budapest ed è in assoluto la zona più antica. Qui uno dei punti di maggior interesse è il Bastione del Pescatore. È consigliatissimo visitarlo all’ora del tramonto, così da godersi un meraviglioso scorcio sulla città colorata di arancione e rosso. Dopo il calar del sole, vi consigliamo la visita al Castello di Buda: conosciuto anche come Castello Reale in quanto all’epoca residenza del Re, per il suo carattere è una delle “cartoline” più famose della città. Situato in cima alla collina, ospita la Biblioteca Nazionale Széchenyi, contenente ad oggi ben otto milioni di risorse tra libri, volumi, mappe e manoscritti.
Piccolo aneddoto sul Castello di Buda: qui fu girato il videoclip della canzone Firework di Katy Perry.
Da ultimo abbiamo la chiesa di San Mattia, dedicata alla Madonna e risalente al 1051. L’interno si suddivide in tre navate, adornate da meravigliosi affreschi e pietre preziose.

Il secondo giorno vi consigliamo di raggiungere la Cittadella da dove si può ammirare Budapest in tutto il suo splendore.
Essendo situata in cima alla collina di Gellért, per arrivarci è necessario utilizzare i mezzi, oppure è anche possibile percorrere a piedi un sentiero della durata di circa venti minuti. La Cittadella venne eretta su richiesta degli Asburgo nel 1854, a scopo tattico e militare. Vista la sua altitudine di 235 metri, le truppe erano perfettamente in grado di controllare la città e sorvegliarne i confini. Venne poi presa d’assedio dai militari russi nel 1956 e, ad oggi, rimangono solamente le antiche rovine. Dalla parte più alta è possibile osservare Budapest, e individuare tutti gli otto ponti più famosi che la collegano da una riva all’altra del Danubio. Scendendo dal monte potete fermarvi a osservare le terme più antiche della città, ovvero le Terme di Gellért. Questi bagni termali risentono in parte dell’influenza turca, e questo lo si può notare anche dai mosaici e dalle maioliche che li impreziosiscono. Perfetti quindi per essere visitati ma anche per godersi qualche ora di puro relax.


Siamo ormai arrivati al terzo giorno che potete dedicare alla visita del Palazzo del Parlamento: situato a Pest, costeggia la riva del Danubio, ed è indubbiamente uno dei simboli più importanti di Budapest. L’edificio comprende differenti stili architettonici e si presenta al massimo del suo splendore alla sera, poiché le luci lo fanno riflettere nel letto del fiume Danubio dando vita a un’immagine spettacolare; da cartolina. L’edificio è stato progettato nell’Ottocento e, al suo interno comprende la Biblioteca (con oltre cinquecentomila testi) e un’esposizione di oggetti appartenenti alla Sacra Corona Ungherese, come la spada e lo scettro. Nell’ala nord vi risiede il Primo Ministro.
I luoghi di interesse di Budapest sarebbero ancora moltissimi, ma questo è un buon inizio per conoscere l’Europa di oggi.
