Facciamoci stupire dall’inatteso, rovesciando le nostre convinzioni.
Non ci facciamo continuamente affascinare dal dark? Uno smoking dall’eleganza senza tempo, un’auto sportiva dalle linee sinuose, un locale alla moda e, forse più di tutto, uno sguardo abissale.
In genere sono una grande fan del bianco, del minimal e del less is more, ma se scardiniamo qualche convincimento ed entriamo in un’ottica in cui una via non esclude necessariamente l’altra, il risultato non potrà che essere stupefacente.
Perché sì, è possibile stupire anche senza stravolgere tutti i nostri punti fermi. Se quindi si potessero mescolare con gusto le nostre preferenze, per quanto stravaganti, l’amalgama risulterebbe originale ma anche profondamente personale, descrivendo esattamente chi noi siamo (*e attenzione, perché questo non vale solo nell’interior design!).
A volte basta un colore, e deve essere il colore giusto.



Non è certo facile arredare con i colori plumbei, ma non facciamoci scoraggiare: abbiamo a disposizione una vasta gamma di tonalità e, soprattutto, un’infinità di stili che possono essere declinati in una versione dark capace di affascinare ogni nostro ospite.
Lasciamo spazio alle più scure tonalità del grigio, i viola, i bordeaux, l’intera gamma del blu, il verde inglese, e perché no anche il nero: otterremo un effetto ricercato che premierà il coraggio. Perché diciamocelo, le scelte inconsuete, lo sono proprio perché richiedono una buona dose di audacia che non tutti possiedono.
Proviamo a capire come conquistare questa allure decisamente diversa dal solito, intervenendo anche esclusivamente sul contenitore.



Pareti scure, boiserie dark, marmo nero lucido, velluto viola e tappeti blu, tocchi metallici che impreziosiscono attraverso specchi e cornici, la giusta dose di luce: questi elementi non potranno che enfatizzare un effetto scatola che ben si adatta a qualunque ambiente della casa; si potrebbe osare anche in camera da letto, in bagno e, perché no, nei disimpegni e nei corridoi, donando a tutta la casa un fascino decisamente esclusivo.
Con una parete di mattoni scuri e un pavimento grigio cemento, un arredamento di metallo con cromature matte nere e rutenio, qualche tocco di legno grezzo e il giusto numero di punti luce affidati a rustici lampadari pendenti dal soffitto, si potrà facilmente ottenere uno stile industrial.



Per gli amanti delle linee pulite, con pochi elementi specifici e funzionali, i colori scuri aiutano a raggiungere uno stile minimal decisamente fuori dall’ordinario, ma molto sofisticato. Se invece l’obiettivo è mantenere una tendenza più classica, eleganza e gravitas la scelta ricade su mobili in legno scuro e tessuti pesanti come velluto e broccato.
Non dobbiamo mai scordare di rovesciare le convinzioni: se lo faremo mantenendo saldo il nostro essere e scegliendo senza farci travolgere da trend miopi, il risultato non potrà che essere stupefacente! (*e attenzione, perché questo non vale solo nell’interior design!)
