Con l’arrivo delle belle giornate ecco che inizia anche l’esposizione ai primi raggi di sole che, oltre a mettere il buon umore, attivano anche la naturale melanina. C’è chi si è preso per tempo e ha già fatto incetta durante l’inverno di integratori o lampade abbronzanti per essere il più scuro possibile, e chi invece predilige abbronzarsi al chiaro di luna, ovvero restare lattiginoso.
Come per la pelle esistono diverse “intensità” di colore che possono variare nel corso dell’anno, così a seconda dei contesti riveliamo (o camuffiamo), in modo più o meno accentuato, una o più parti del nostro carattere.
Ma… qual è il nostro “colore” prevalente? Quanto ci piace la “nostra pelle” e quanto invece desidereremmo essere una persona diversa da quella che siamo? Queste e tantissime altre informazioni le possiamo ricavare attraverso un semplice test proiettivo: l’analisi della calligrafia!
Essendo la scrittura a mano un gesto automatizzato, diventa altamente rilevatore di molte caratteristiche dello scrivente, a tal proposito in questo numero di VPOCKET potrai scoprire quanto sei “chiaro” nei confronti degli altri!
La chiarezza nella scrittura: il minitest
Prendi un foglio completamente bianco (tipo per la stampa) e scrivi una decina di righe in corsivo nel modo più spontaneo possibile. Individua nella tua scrittura la presenza o meno dei segni grafici indicati nella seguente tabella, somma i punteggi ottenuti e leggi il profilo corrispondente.

Fino a 0: Oscuro. Non ti interessa più di tanto di quello che gli altri pensano di te e se non vieni capito… beh, poco importa. Potresti esser bravo nel non farti mai conoscere fino in fondo ed essere apprezzato per il tuo spirito controcorrente o sfuggente, ma attento che il rischio di apparire ambiguo è alto.
Da 1: Chiaro. Sei una persona che ci tiene molto a farsi capire dagli altri e questo si dovrebbe riflettere anche nei tuoi comportamenti che sono spesso rispettosi delle convenzioni. Ti piace esprimerti in modo comprensibile e desidereresti che anche gli altri fossero così con te. Dovresti essere apprezzato per la tua coerenza, ma potresti correre il rischio di risultare un po’ noioso.
È importante ricordare che il minitest proposto ha l’intento di avvicinare il lettore alla grafologia in modo giocoso (e con il medesimo spirito bisogna leggere i risultati). Il grafologo, nelle sue analisi professionali, non fa infatti la semplice somma dei segni grafologici.
… E tu? Ti rivedi nel risultato ottenuto? Sappi che, come le persone, anche i segni grafologici sono ricchi di sfaccettature ed è dal loro mix che è possibile descrivere il tuo essere. Ma le cartucce a disposizione per questo mese sono ahimè terminate… Al prossimo colpo di penna!
