Dal materasso in paglia al fienile capovolto
Le fattorie non sono più solo luoghi di lavoro per gli agricoltori, ma anche destinazioni di lusso o pace per chi cerca un’esperienza unica e autentica. In diverse parti del mondo, molte residenze agricole sono state convertite in alloggi per turisti e avventori.
Si sa che la vita in campagna offre molti benefici per la salute e il benessere. Gli ospiti possono godere dell’aria fresca e pulita, della luce naturale e della tranquillità. Possono anche partecipare alle attività all’aperto, come il trekking e l’equitazione, e scoprire la vera essenza della natura.
La stalla convertita in camera rappresenta l’apoteosi per gli amanti del genere, per sentirsi un po’ come la piccola Heidi del famoso cartone animato degli anni Ottanta, la bambina che dormiva davanti a una finestrella rotonda sopra a un covone di paglia.
L’esperienza si può vivere anche in Italia in molti fienili convertiti in stanze per ospitare. Tra questi un alloggio a Monte San Giovanni in Sabina, Rieti. Qui nel casale, si scopre l’accogliente atmosfera di un vero fienile in pietra. Intorno boschi, alberi e montagne per un’immersione totale nella natura. Si chiama, non a caso, Il Fienile di Orazio, ed è un’azienda agrituristica certificata biologica. Si trova nell’area della Sabina verso Terni e la Cascata delle Marmore, a ottantasei chilometri da Roma. Nel piano inferiore si trova anche il ristorantino del fienile, gestito da Mauro e Ornella.

Chi ama davvero la vita da contadino o ne ha nostalgia, non può ignorare a Novi Ligure ad Alessandria la Cascina Cin Cin, nella campagna del Monferrato. Le ricerche sul web mostrano immagini di una vera capanna biologica, una struttura in paglia, legno e fieno, piccola e intima. Contiene un letto da una piazza e mezza appoggiato sul fieno, un armadio, un tavolino. I servizi sono all’esterno con doccia, vasca, lavabo con acqua corrente non riscaldata. La sera è magica qui: grilli, cicale e fruscii degli arbusti riportano a una dimensione ormai perduta. Fuori dalla capanna si trovano poltrone per rilassarsi all’aperto.
Proseguendo la ricerca sempre in Italia, nella parte settentrionale della Val Vestino si trova il villaggio di Cima Rest, nel comune di Magasa. Qui si possono ammirare le tipiche case con i tetti di paglia, la caratteristica più famosa della zona. E proprio in questo luogo verde è possibile dormire in una casetta tipica, scegliendone magari una fra le tre proposte Al Borgo di Cima Rest, denominate Tronc, Pief e Marti. Le prime due sono per un massimo di sei persone. Sotto il tetto di paglia c’è un dormitorio con sei letti. Al piano inferiore c’è la cucina, la zona pranzo e il bagno. La residenza Marti è della stessa superficie ma ospita fino a quattro persone. Ideale anche per una notte romantica, perché dotata di una sauna a infrarossi e doccia a idromassaggio.

Proseguendo verso l’Austria, al Ladestatthof è anche possibile trascorrere una notte in un vero fienile con una vista spettacolare sulle montagne della Valle dello Stubai. Qui all’arrivo viene stappata una bottiglia di vino da degustare, assieme a una deliziosa merenda contadina, in un letto di fieno. Sì, il materasso è proprio fatto di paglia, un giaciglio morbido e accogliente con quel tipico profumo di erba abbracciata dal sole. Al mattino la sveglia è data dal canto possente del gallo, che annuncia una splendida giornata in fattoria e nella natura.
Ma Extravagans non si ferma mai nel cercare ciò che è davvero particolare. È nella natura di questa rubrica spingersi oltre il limite. E allora ecco una chicca in cui la realtà supera l’immaginazione. Il Balancing Barn, letteralmente “fienile in equilibrio”, è un’opera di architettura eccelsa. Realizzato in acciaio lucido e riflettente, questo fienile sospeso nel vuoto offre un’esperienza indimenticabile. L’edificio è a sbalzo e si affaccia sulla campagna inglese in maniera prepotente e incredibile. La sua vocazione è inserirsi nel verde e rifletterlo per creare l’effetto sogno. Si trova precisamente vicino ai centri abitati di Walberswick e Aldeburgh e poco distante dalla costa. Siamo nella regione del Suffolk. Un’opera di design lunga trenta metri, che nella parte di vuoto, quella sospesa, ospita un’altalena. La tradizione si trova all’interno, dove il legno è preponderante e dove quadri e tappeti riconducono alle opere d’arte di John Constable e Thomas Gainsborough. Per accedervi bisogna percorrere un viale alberato e poi ci si trova all’interno di sei acri di giardini privati dove poter trascorrere del tempo all’aperto, compreso quello dedicato alla cucina, considerata la presenza di un apposito focolare. Ampie vetrate completano la sensazione di essere parte del mondo circostante e di vivere davvero la poesia di un fienile moderno.
Insomma, per chi ama la vita in fattoria e soprattutto per chi ama vivere situazioni insolite in ambienti particolari, c’è l’imbarazzo della scelta. Di sicuro chi soggiorna in un fienile può aspettarsi un risveglio in un luogo di pace, lontano dalla frenesia e dallo stress di tutti i giorni. La campagna ci è amica e noi siamo amici della campagna.

