sabato, Gennaio 28, 2023

La skincare parla tutte le lingue del mondo

Quando creo un prodotto o un trattamento da proporre alle mie clienti, la fase di studio e ricerca è davvero fondamentale. 

L’ispirazione che accende in me più idee e che fa letteralmente viaggiare la mia curiosità sta nel conoscere abitudini e segreti beauty di tutti i popoli del mondo. 

Ogni nazione, nel corso dei secoli, ha elaborato un modo di curare la propria pelle che si è sviluppato anche sulla base dei suoi valori: attraverso il modo di prendersi cura di se stessi, possiamo imparare filosofie e credenze di persone di culture differenti. 

Tra le skincare più famose, che sono diventate un vero e proprio trend e hanno influenzato anche le nostre abitudini e i nostri prodotti, ci sono quella Coreana e quella Scandinava.

La Skincare Coreana.

In Corea, la cura della pelle è così importante che fa parte dell’educazione che i genitori impartiscono ai figli, donne e uomini senza distinzione di genere. La pelle “di porcellana” che contraddistingue i coreani è famosa in tutto il mondo: certo la genetica ci mette del suo, ma curare giornalmente la propria cute per averla perfetta e luminosa per questo popolo è importante, anche come metodo di prevenzione.  

La skincare coreana si fonda sul layering, che significa “stratificare”: è infatti formata da diversi passaggi che puntano a preparare la pelle, rigenerarla, trattarla, idratarla e proteggerla. 

Quotidianamente infatti i prodotti viso utilizzati sono quasi 15: il numero di cosmetici prodotti dalle aziende orientali è molto più alto rispetto a quelle occidentali e nelle città coreane i negozi beauty sono davvero tantissimi.

Perché per i coreani è così importante prendersi cura della pelle? 

Perché secondo loro l’aspetto esteriore rappresenta e riflette l’anima di ognuno. 

Gli step principali

  • Utilizzare come primo step un prodotto a base oleosa per togliere tutte le impurità e i residui di trucco.
  • Detergere la pelle con un prodotto a base schiumosa per eliminare le cellule morte.
  • Esfoliare con uno scrub.
  • Applicare un tonico.
  • Applicare un siero per lenire e idratare.
  • Applicare un prodotto specifico in base al proprio tipo di pelle.
  • Applicare un contorno occhi.
  • Applicare una maschera.
  • Applicare una crema viso.
  • Applicare la protezione solare. 

La Skincare Scandinava.

Chi vive in Scandinavia custodisce, tra i valori a cui è più legato, l’amore e il rispetto per la natura; anche i rituali di bellezza che si tramandano da tante generazioni riflettono questo importante aspetto e nella loro filosofia emerge proprio la volontà di rafforzare il legame tra il corpo e gli elementi naturali, basti pensare a pratiche famosissime come il bagno nelle acque gelide o l’impiego delle alghe come esfoliante naturale. Questo obiettivo di forteconnessione con la natura richiama la filosofia Hygge, che promuove un vivere in armonia con tutti gli aspetti della vita, senza ritmi frenetici, ma dedicando tempo a ciò che si ama, a chi si ama e a tutto quello che fa stare bene. 

Questo mood si riflette anche nella skincare quotidiana e nella sua applicazione e si traduce in una routine minimalista, che si compone di pochi step (a cui dedicare però il giusto tempo, senza fretta) e prodotti dagli ingredienti semplici ma efficaci. 

Gli step principali

  • Detergere il viso con prodotti antiossidanti (per esempio vitamina C).
  • Idratare e proteggere con crema e protezione solare (durante tutto l’anno e non solo nei mesi estivi).
  • Applicare un trattamento che agisca di notte in modo da stimolare il ricambio cellulare.

E voi in quale di queste due modalità vi rispecchiate maggiormente? 

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