giovedì, Settembre 29, 2022

La Cromoterapia a tavola

I benefici dell’arancione

COLORI CHE CURANO: LA CROMOTERAPIA 

La saggezza degli antichi conosceva già il valore terapeutico di molti elementi appartenenti alla natura, tra i quali la luce ed il colore.

Oggi noi ne stiamo riscoprendo le potenzialità grazie alla cromoterapia, medicina alternativa che può andare ad agire su corpo, mente e interiorità dell’essere umano.

Se utilizzata attraverso i corretti strumenti e da chi ne è esperto, può dare importanti benefici di tipo rilassante, rigenerante, energizzante, equilibrante.

Ogni colore possiede una sua frequenza ed in base ad essa produce degli effetti differenti, sia di tipo fisico che emotivo.

EVIDENZE

I saperi che riguardano il mondo della medicina bioenergetica sono antichi, ma nel nostro mondo occidentale moderno stanno emergendo con lentezza, perché la nostra mentalità razionale necessita sempre di prove scientifiche prima di affidarsi a metodi diversi. Da una parte come è giusto che sia, dall’altra rende però più faticoso il riconoscimento del loro valore.

Nel 1878 il medico americano Edwin Babbitt, nel suo libro “The Principles of Light and Color”, espose per la prima volta le basi della moderna cromoterapia. In esso egli parlava dell’importanza della luce bianca (luce solare) per l’essere umano. Per esempio: gli effetti visibili sulla cute quando essa viene esposta con moderazione alla luce, diventando più tonica, più pulita, e con un colorito più sano. 

Attraverso successivi studi sono stati mostrati i molti benefici che la luce può apportare se correttamente impiegata: stimola il metabolismo cellulare, ha azione purificante, equilibrante, energizzante.

COS’E’ IL COLORE?

Il colore è ciò che i nostri occhi possono vedere come rimanenza della luce bianca complessiva. In pratica quando un oggetto viene colpito dalla luce bianca solare, l’oggetto assorbe una parte di questa luce mentre riflette “fuori” un’altra parte. Questa luce riflessa fuori noi la vediamo sotto forma di un determinato colore. Il tipo di colore è definito dalla lunghezza d’onda specifica che tale luce possiede.

L’occhio umano riesce a percepire solo radiazioni comprese tra 4000 e 8000 Å (angstrom), in termini di colori quindi noi riusciamo a percepire la gamma cromatica che va dal rosso al violetto. Ogni fascia di lunghezza d’onda corrisponde a un colore e ha una specifica azione terapeutica.

L’arancione corrisponde a 5890 Å (angstrom) = (589 nanometri).

Il rosso ha lunghezze d’onda più ampie e minore frequenza, mentre il violetto ha lunghezze d’onda più brevi e maggiore frequenza.

METTIAMO A TAVOLA L’ARANCIONE

Secondo la cromoterapia l’arancione è il colore che energeticamente corrisponde al 2° chakra, che rappresenta la sede delle emozioni e nel corpo si trova all’incirca all’altezza della zona ombelicale.

È un colore caldo che richiama vitalità ed espansione. 

Dal punto di vista fisiologico è un colore che stimola l’appetito, favorisce la circolazione sanguigna, lo scioglimento delle contratture e delle tensioni.

Dal punto di vista emotivo l’arancione è connesso con la gioia di vivere e le cose piacevoli, con la creatività, l’allegria, la fiducia.

Viene utilizzato quindi per ricaricare un umore un po’ basso, per superare momenti di stress o di difficoltà, per darsi una carica a cambiare qualcosa che porti maggiore beneficio per il futuro.

Come possiamo usare il colore arancione a tavola?

Energeticamente i benefici dei colori possono arrivarci attraverso vari canali. Attraverso gli occhi ed il cervello che osservano quello che ci circonda in un dato momento: gli arredi, le stoviglie, le tovaglie, ecc. Oppure attraverso il cibo che porta questo colore, in particolare perché lo ingeriamo e quindi lo integriamo come parte del nostro corpo.

Con l’arancione nel piatto e intorno a noi durante il pasto, andremo a favorire il gusto del mangiare, l’armonia con i commensali, le emozioni positive, il benessere del momento.

I cibi di colore arancione hanno la caratteristica di essere ricchi di vitamina C (ad esempio l’arancia), di acido folico, e di carotenoidi che vengono poi trasformati in vitamina A.

ESEMPI DI CIBI ARANCIONI da gustare:

  • zucca
  • arancia
  • mandarino
  • carota
  • papaya
  • albicocca
  • melone
  • cachi 
  • giuggiola
  • pomodorino arancione

UN’IDEA PER FARE IL PIENO DI ARANCIONE

Ora che è estate, oltre a goderci l’arancio striato dei tramonti sulla spiaggia, perché non gustare a colazione o come break un ottimo centrifugato di frutta e verdura arancione?

I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
(Pablo Picasso)

Buon pasto colorato!

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