lunedì, Settembre 7, 2026

Kenya

Vita nella savana

La patria dei safari, composta da natura incontaminata e spiagge bianche bagnate da acque cristalline. Tutto questo puoi trovarlo solo in Kenya. 

Il Kenya, situato nell’Africa Orientale, è un territorio geograficamente complesso che si estende lungo tutto l’equatore e arriva ad affacciarsi sull’Oceano Indiano. Diverse catene montuose caratterizzano il suo territorio, tra cui il famosissimo Kilimanjaro, seguito per altitudine dal Monte Kenya. Queste catene montuose fanno da scrigno a una ricchissima e affascinante biodiversità, composta da più di 50 parchi e riserve nazionali. Molteplici sono anche i gruppi etnici che popolano la zona, all’incirca più di 40, tra cui i Kikuyu, i Turkana e i Maasai, i quali vivono secondo le regole della natura e in piena sintonia con essa. Negli ultimi anni, il Kenya ha attirato molti visitatori affascinati e vogliosi di provare le emozioni dei safari di una volta. 

Tra le riserve nazionali più importanti è indispensabile ricordare l’Amboseli National Park, noto per gli elefanti dalle lunghe zanne e per le spettacolari vedute del monte Kilimanjaro. Il parco si estende su una superficie di circa 400 km², e qui si possono osservare una miriade di habitat nei quali si muovono liberamente animali come bufali, zebre e gnu. 

La Maasai Mara National Reserve conta invece una superficie ancora più ampia, di ben 1.500 km². Tale parco naturale è in assoluto il simbolo dei safari dell’Africa, anche grazie alla migrazione degli gnu che ogni anno affollano la riserva in cerca di acqua e pascoli freschi. Questo territorio comunque può contare, per tutto il tempo dell’anno, di una ricca fauna. 

Di estensione intermedia vi è invece il Meru National Park, risalente al 1968, che si sviluppa per 870 km² a nord-est del Monte Kenya. Il parco viene percorso da ben 13 fiumi e tale abbondanza di acqua si trasforma in ottimo nutrimento per gli animali. La fauna qui è composta principalmente da elefanti, zebre di Grévy, giraffe, bufali, grandi felini e una popolazione di circa 70 rinoceronti bianchi e neri. 

Per chi ama anche la costa marina, la città di Mombasa è in assoluto il luogo da cui partire, per poi esplorare le bellissime acque cristalline dove vivono e si rifugiano tartarughe verdi, delfini, balene e squali balena.

Vi sono anche in questo caso due parchi nazionali che sono il Watamu Marine National Park e il Kisite Mpunguti Marine Park & Reserve.

Per quanto riguarda invece la storia del paese, la si può vivere appieno nell’arcipelago di Lamu: proprio qui si trova l’insediamento Swahili più antico dell’Africa Orientale. Questo arcipelago racchiude un vero e proprio paradiso marittimo e antiche testimonianze storico-architettoniche. Nel 2001 è entrato nella lista del patrimonio dell’umanità UNESCO. La città è totalmente costruita in pietra corallina e legno di mangrovia, le forme degli edifici sono al contempo semplici e caratteristiche.

Altrettanto semplice è la cucina del luogo. Nei piatti tipici è prezioso il contributo delle spezie che arrivano dall’oriente: esse conferiscono sapori davvero unici alle prelibatezze kenyote. Il piatto tradizionale è il nyama choma, composto da carne di capra grigliata servita con purè e verdure, immancabile nelle occasioni speciali. 

Quando si parte all’avventura?

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