lunedì, Settembre 14, 2026

Ispiriamoci alla melagrana

Per Afrodite, dea della bellezza e dell’amore, simboleggiava la fertilità. Dionisio le diede vita attraverso le gocce del suo sangue, perse nella caduta dopo la lotta contro i titani.
A Persefone, rapita da Ade, venne offerta per assicurare la sua presenza nel regno dei morti, ma lei ne mangiò solo 6 grani, restando bloccata negli inferi 6 mesi all’anno e tornando sulla terra durante i restanti 6, facendo rifiorire la natura e dando vita a primavera ed estate.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui la Melagrana viene considerata il frutto degli Dei. La sua simbologia è ricca e variegata: viene legata a vita, morte, rinascita, fertilità e abbondanza.Uno dei frutti autunnali per eccellenza, persiano di origine e oggi coltivato in tutto il mediterraneo; una enorme bacca con una buccia rossa che tende all’arancione, che racchiude una quantità di succosi rubini ricchi di vitamine e antiossidanti: come potrebbe non aiutare la nostra salute a mantenersi sana?

Proprio questi sono i colori della melagrana: una buccia coriacea vermiglia che raggiunge l’arancione partendo da un rosso intenso e vivace: il rosso acceso e profondo degli arilli, che si intensifica con la maturazione. Tutte le sfumature del vermiglio, quindi, possono essere considerate quelle della Melagrana, che pur rappresentando il periodo più intenso dell’autunno, racchiudono una vivacità e uno charme fuori dal comune. E perché non inserire questo profondo tocco stagionale nell’arredo di casa nostra? Una tonalità intensa e calda, che impreziosirà con una teatrale esuberanza alcuni angoli importanti.

Un lusso che solo le personalità più audaci sapranno concedersi, godendo di un dinamismo elegante che darà agli ambienti un accenno decisamente importante.

Come tutti i colori dominanti richiede molto equilibrio e una giusta dose di contenimento, per evitare di ritrovarsi con un “effetto scatola” che non si addice a colori vibranti. Se si vuole ottenere uno stile baroccheggiante non si può rinunciare a drappeggi e velluti, attraverso divani, poltrone o tappezzerie ricche e troneggianti. Se, al contrario, si desidera mantenere uno stile minimal dando evidenza ad alcuni punti focali, l’ideale è apporre singoli oggetti nelle zone più neutre dell’arredo. Il color Melagrana va incontro a chi desidera un effetto industrial, attraverso il colore di pareti di mattoni rosso-arancio, ma anche a chi ama la frivolezza dell’art déco, abbinandolo a forme forti e spigolose e a dettagli metallici luccicanti.

Non perdiamo però di vista gli abbinamenti con una palette di colori contrastanti, che può aiutarci a ottenere il risultato desiderato senza ricorrere a stili d’arredo ben precisi. Per un effetto drammatico consiglio l’abbinata con il nero; con il grigio invece si otterrà un effetto più raffinato.  Con il verde, meglio se verde oliva,  porterà un ambiente dal tocco vintage, mentre con i toni luminosi dell’oro e dell’ottone avvolgerà con un classico scenario lussuoso d’altri tempi. Ma è con il blu notte che il contrasto si farà tanto ricco quanto sofisticato. Con il bianco invece la modernità la farà da padrona.

La scelta si fa difficile e forse, per cominciare, meglio affidarsi ad accenti raffinati ma poco invasivi, per comprendere se il vermiglio fa per noi: cuscini, oggetti d’arte e quadri, lampade o sedute che ci aiuteranno a uscire dall’impasse. Ma se proprio ci troviamo nei guai, meglio agire con furbizia, come fece Persefone: mettiamoci in salvo, ma solo a metà. Potrebbe essere che imprevisti e conseguenti impicci siano le cose migliori che ci capiteranno nella vita. 

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