Quando vi serve scappare, ma il rifugio estivo lo avete già in casa.
Stile in simbiosi con la natura
Se siete così fortunati da avere un’estensione esterna di casa, è il momento giusto per capire come sfruttarla al meglio. E siete tenuti a farlo… quantomeno per rispetto nei confronti di chi un rifugio a cielo aperto non ce l’ha.
Sì perché, quando le giornate di sole cominciano ad affacciarsi portando quel briciolo di corroborante calore che ci è mancato per tanti mesi, la voglia è quella di fuggire subito in luoghi dove questo calore non manca mai. Ma, ahinoi, non è sempre possibile: lavoro, incombenze e incarichi ci tengono inchiodati dove siamo, in attesa delle ancora lontane (e si suppone meritate) vacanze estive.

A questo punto credo che le alternative siano due: fuggire veramente, o trovare un piccolo e confortevole rifugio in casa. E se la fuga non fa proprio per voi, varrà la pena sfruttare al meglio gli spazi esterni che la casa regala: che siano balconcini, terrazze ampie o giardini più o meno estesi, l’importante è che sembri di stare in mezzo alla natura, dove la mente potrà rilassarsi e sognare giorni migliori.
La tendenza di perseguire stili in sintonia con la natura è sempre più forte nell’arredo degli spazi esterni: seguendo questa attitudine i momenti trascorsi fuori possono veramente essere considerati come attimi rigeneranti e ricostituenti, che permettono di staccare la spina e godere dei vantaggi che la natura, spesso inconsapevolmente, offre.
Creare spazi armoniosi, sostenibili e integrati con il verde, diventa quindi un must della stagione primaverile: ci sono alcuni accorgimenti da prendere in considerazione per rendere il proprio luogo all’aperto ancora più accogliente e rilassante.

L’uso di materiali ecofriendly come legno riciclato, pietra naturale e metalli sostenibili è sempre una buona occasione per rivolgere maggiore attenzione all’ambiente, e permettere anche al proprio rifugio di essere colorato da una palette cromatica a tinte neutre e toni della terra, come beige e grigi eleganti; oltre a creare un effetto armonioso questo lascia spazio all’uso di fibre naturali, quali rattan, bambù, lino, canapa, per sedute e arredi che accoglieranno con semplicità.
Un design minimalista con linee pulite e forme arrotondate permetterà di creare ambienti eleganti e accoglienti, in armonia con le forme naturali che non hanno mai nulla di eccessivo. Inoltre, bisogna incoraggiare l’utilizzo di arredi modulari, intercambiabili e multifunzionali: questi sono il vero segreto per sfruttare al meglio le aree esterne, vista la loro capacità di adattarsi a ogni occasione proprio grazie alla loro flessibilità.
Altra piccola regola che renderà il proprio spazio davvero parte di un contesto naturale: integrare veramente il verde nell’arredo esterno. Si potrà optare per il verde verticale, che renderà una delle pareti del terrazzo aromatica e fiorita, oppure per arredamenti che integrano fioriere, o ancora, pergolati o gazebi ricoperti da vegetazione che metterà al “riparo” da ogni cittadina avversità.Appreso tutto questo, ricordate una cosa fondamentale: nessuno vi giudicherà se fuggirete veramente! … Io no di certo.

