sabato, Settembre 5, 2026

VIVERE A CIELO APERTO

Quando vi serve scappare, ma il rifugio estivo lo avete già in casa. 

Stile in simbiosi con la natura
Se siete così fortunati da avere un’estensione esterna di casa, è il momento giusto per capire come sfruttarla al meglio. E siete tenuti a farlo… quantomeno per rispetto nei confronti di chi un rifugio a cielo aperto non ce l’ha.

Sì perché, quando le giornate di sole cominciano ad affacciarsi portando quel briciolo di corroborante calore che ci è mancato per tanti mesi, la voglia è quella di fuggire subito in luoghi dove questo calore non manca mai. Ma, ahinoi, non è sempre possibile: lavoro, incombenze e incarichi ci tengono inchiodati dove siamo, in attesa delle ancora lontane (e si suppone meritate) vacanze estive.

A questo punto credo che le alternative siano due: fuggire veramente, o trovare un piccolo e confortevole rifugio in casa. E se la fuga non fa proprio per voi, varrà la pena sfruttare al meglio gli spazi esterni che la casa regala: che siano balconcini, terrazze ampie o giardini più o meno estesi, l’importante è che sembri di stare in mezzo alla natura, dove la mente potrà rilassarsi e sognare giorni migliori.

La tendenza di perseguire stili in sintonia con la natura è sempre più forte nell’arredo degli spazi esterni: seguendo questa attitudine i momenti trascorsi fuori possono veramente essere considerati come attimi rigeneranti e ricostituenti, che permettono di staccare la spina e godere dei vantaggi che la natura, spesso inconsapevolmente, offre.

Creare spazi armoniosi, sostenibili e integrati con il verde, diventa quindi un must della stagione primaverile: ci sono alcuni accorgimenti da prendere in considerazione per rendere il proprio luogo all’aperto ancora più accogliente e rilassante.


L’uso di materiali ecofriendly come legno riciclato, pietra naturale e metalli sostenibili è sempre una buona occasione per rivolgere maggiore attenzione all’ambiente, e permettere anche al proprio rifugio di essere colorato da una palette cromatica a tinte neutre e toni della terra, come beige e grigi eleganti; oltre a creare un effetto armonioso questo lascia spazio all’uso di fibre naturali, quali rattan, bambù, lino, canapa, per sedute e arredi che accoglieranno con semplicità.

Un design minimalista con linee pulite e forme arrotondate permetterà di creare ambienti eleganti e accoglienti, in armonia con le forme naturali che non hanno mai nulla di eccessivo. Inoltre, bisogna incoraggiare l’utilizzo di arredi modulari, intercambiabili e multifunzionali: questi sono il vero segreto per sfruttare al meglio le aree esterne, vista la loro capacità di adattarsi a ogni occasione proprio grazie alla loro flessibilità.  

Altra piccola regola che renderà il proprio spazio davvero parte di un contesto naturale: integrare veramente il verde nell’arredo esterno. Si potrà optare per il verde verticale, che renderà una delle pareti del terrazzo aromatica e fiorita, oppure per arredamenti che integrano fioriere, o ancora, pergolati o gazebi ricoperti da vegetazione che metterà al “riparo” da ogni cittadina avversità.Appreso tutto questo, ricordate una cosa fondamentale: nessuno vi giudicherà se fuggirete veramente! … Io no di certo.

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