giovedì, Settembre 29, 2022

INTO THE GREEN!

Quattro resort dove la natura è una scelta consapevole

nquinamento, epidemie, surriscaldamento globale, erosione dei terreni, acidificazione degli oceani, scioglimento dei ghiacciai. La lotta per arginare la distruzione del pianeta Terra, che è — ricordiamolo — la nostra casa, il nostro tempio e la base del nostro sostentamento, deve essere la battaglia quotidiana e costante di tutti e in tutti gli ambiti. Così anche l’hôtellerie fa e deve fare la sua parte e, si spera, lo farà sempre di più. Si parla da anni di turismo sostenibile, ma è importante capirne l’accezione: “soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri”; significato ben spiegato da Brundtland, G.H in Our Common Future.

Ad interpretarlo al meglio sicuramente il resort Six Senses Douro Valley in Portogallo che fa da supervisor a quattro ettari di bosco protetto e ai vigneti della Valle del Duoro, Patrimonio dell’Unesco. L’hotel si occupa a 360° dell’area, non solo della flora ma anche della fauna, finanziando progetti di protezione di esemplari come gli asini di Miranda ormai in via d’estinzione, oppure appoggiando le associazioni che sostengono cani e gatti maltrattati. Ma anche le persone sono al centro dell’interesse del resort, tanto da appoggiare enti di beneficenza per l’aiuto a famiglie svantaggiate o enti sportivi che si adoperano per l’inclusione di tutti attraverso la comunità.

All’Isola d’Elba, invece, è possibile vivere l’atmosfera di un vero safari nel verde, tanto avventuroso quanto chic. Alla Tenuta delle Ripalte si accede attraverso un percorso sterrato, e da subito gli scorci e i panorami sono incredibili. Qui, in un parco di ben 450 ettari di natura incontaminata, affacciato sul blu del mare, convivono diverse specie di animali, uccelli e piante. Il resort, percorribile anche attraverso un tour in jeep, presenta una casa padronale, fattorie, diverse ville sparse nella tenuta, un maneggio e un glamping. Come se non bastasse, qui sorge anche una delle cantine vinicole più famose d’Europa, progettata dall’architetto italiano Tobia Scarpa. Sette sono le tipologie di vini per celebrare — attraverso la Wine Experience — i vigneti coltivati sapientemente nei pendii, assieme ad oliveti e alla rigogliosa pineta.

All’interno del resort anche campi da tennis, circuiti sterrati per la mountain bike, il trekking e passeggiate a cavallo partendo dal maneggio interno. Infine, per poter essere tutt’uno con la natura, nella Tenuta si tengono le sedute di mindfullness, meditazione Vipassana e yoga del maestro Michele Bovo, svolte anche sulla suggestiva terrazza della cantina.

Non poteva mancare all’appello tra i resort green, l’Hotel Engel Gourmet & Spa, in Val d’Ega vicino Bolzano. Appena si giunge all’hotel ti accolgono il sorriso della famiglia Kohler, la scritta sul muro “Riscaldiamo con trucioli di legno, emissione CO2 neutro”, la doccia per gli amici a quattro zampe e per le bici.

Subito si capisce come il resort ponga attenzione estrema alle buone pratiche, come l’evento magico che si tiene ogni anno nel bosco dove al gourmet d’eccellenza si combina la sostenibilità. Qui infatti, gli ospiti possono provare ai primi di luglio i piatti “senza elettricità e gas”, vivendo un’esperienza immersiva e memorabile in mezzo agli alberi. Inutile dire che l’hotel sorge in un’area incontaminata, che la spa è studiata nei minimi particolari, che i piatti sono biologici e ricercati e che il panorama è eccezionale. Da qui partono percorsi da seguire sia a piedi che in bici, ma sono possibili anche tante attività all’aria aperta. Il prossimo anno, tra l’altro, l’Engel avrà grandi novità perché sono in progetto altri due edifici in bioarchitettura, panoramici e studiati per una vacanza green nei minimi dettagli: uno sarà adults only, in elegante e romantico alpine design, e l’altro dedicato alle famiglie amanti della vacanza green e active.

Sempre in Alto Adige, questa volta nell’area di Bressanone, si trova Il Seehof Natur Retreat, che già anticipa nel nome la sua mission. Dotato di un biolago privato, questo rifugio tra i pini silvestri si affaccia sulla foresta che, come un anfiteatro, offre una vista spettacolare. La natura è protagonista nei piatti, nell’accogliente area spa, nell’area piscina e persino nel piccolo mercato interno, chiamato Borgo dei Sapori, dove ci si può servire giornalmente di centrifugati di frutta, pane fresco del fornaio e altre prelibatezze biologiche. Anche le stanze sono studiate per ottenere un ambiente in grado di armonizzare mente, corpo e natura: con il legno come materiale dominante e con i colori della terra e dei prati come scelta stilistica.

L’invito per tutti noi è quello di premiare sempre più le strutture ricettive che davvero cercano di salvaguardare il nostro pianeta, che rispettano animali e piante e che mettono in atto azioni non solo commerciali ma sentite profondamente come una missione. Perché non ci sarà un pianeta due, una seconda possibilità, un altro mondo. La nostra Terra potrà essere salvata se da oggi in tutto ciò che facciamo si porrà estrema attenzione e rispetto. Nella scelta di ciò che indossiamo, mangiamo, vogliamo. “Ed è ancora bella, quando piove. Ed è ancora bella…”, ricorda una vecchia canzone di Ramazzotti. Bella! Meravigliosa. Manteniamola tale. È la culla della Vita.

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