lunedì, Settembre 14, 2026

Il Signore degli anelli

L’anno venturo giungerà, propiziandosi sin da subito il nostro favore con una stecca da novanta. Infatti, il primo Gennaio uscirà nelle sale cinematografiche Il Signore degli anelli: la guerra dei Rohirrim, prequel dell’omonima trilogia capolavoro e must del genere fantasy, capace di portare a casa diciassette statuette agli oscar e segnare un’epoca, oltre che rinvigorire la fama di un grandissimo scrittore di inizio Novecento.

Io da allora, più o meno una volta l’anno, mi riguardo la famosa triade di film; dunque, è tutto ben impresso nella mia mente. Ma magari, tra chi il primo Gennaio vorrà tornare nel magico mondo di Tolkien, c’è qualcuno che non ha i ricordi così vividi circa le avventure del piccolo Frodo Baggins, e dunque urge un rewatch, o semplicemente una veloce lettura riepilogativa.

Da quello che si evince dal trailer e dal titolo, sembra che la trama verrà circostanziata alle vicende di Rohan, dove dimorano gli Uomini dei Cavalli, duecento anni prima della prima trilogia, e non più all’intero mondo di Arda. I guerrieri di Rohan si chiamano, appunto, Rohirrim. Per capirci il deus ex machina di tutte le battaglie del Signore degli anelli. Se qualcosa sta andando storto, non bisogna preoccuparsi, da ovest o da est arriveranno sempre dei valorosi guerrieri a cavallo a risolvere la situazione. 

Così accade nel secondo film della trilogia, Le due torri. Gandalf, il mago buono, annuncia prima della battaglia, che sarebbe arrivato con un plotone all’alba del quinto giorno. E così è. Come un fiume in piena dalle sommità dell’altura, insieme ai Rohirrim, ripulisce la vallata dalla barbarie dinanzi al Fosso di Helm. Helm, peraltro, cioè colui che ha dato il nome al famoso avamposto, sarà il protagonista del nuovo film. 

Altro momento dove vediamo i Rohirrim è nel terzo film, Il ritorno del re, quando anche qui con un timing non indifferente, gli stessi leggendari cavalieri hanno invaso le truppe nemiche dinanzi a Minas Tirith, la città bianca, prima di venire investiti dagli olifanti.

L’antagonista, nel nuovo film, non sarà più il terribile Sauron, ma qualcuno che porta lo stesso sangue dei protagonisti e condivide le stesse terre. Cioè altri uomini. Infatti, i Rohirrim dovranno far fronte agli uomini del Dunland. Anche loro li abbiamo già incontrati lungo le perigliose vicende della prima trilogia. Sono i barbari a cui Saruman, il mago cattivo, affida lo scopo di bruciare i villaggi di Rohan. Li istiga ricordando loro che la stessa Rohan li ha sempre schiacciati. Con questa premessa, si aprirà il nuovo film.

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