lunedì, Settembre 7, 2026

Il Nebbiolo della Valtellina

La Valtellina è una zona alpina lombarda della provincia di Sondrio, estremamente vocata per la coltivazione del Nebbiolo (o localmente chiamato Chiavennasca) a bacca rossa.
Il clima di questa zona, fresco e mitigato dall’esposizione solare, dall’aria calda del Lago di Como e dalle brezze alpine, la rendono dimora perfetta per questo vitigno così elegante.
I vigneti di Chiavennasca sono piantati sui pendii soleggiati esposti soprattutto a sud, per favorire la maturazione, e su terrazzamenti scavati manualmente ad altitudini che vanno da 230 a 760 metri sul livello del mare. A volte i vigneti sono talmente ripidi che sono stati creati dei binari per poter trasportare l’uva nel periodo di vendemmia.

Per questo motivo si parla di “viticoltura eroica”, così definita perché praticata in condizioni estreme o in luoghi impervi. Qui troviamo 2500 chilometri di muretti a secco, i terrazzamenti sono riconosciuti come “Paesaggio rurale storico”, annoverato come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
L’area di produzione del vino della Valtellina è suddivisa in cinque sottozone: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella, riconosciute per la variabilità geografica, i microclimi e il diverso terroir.

Il periodo minimo di affinamento per il Valtellina Superiore DOCG è di 24 mesi, di cui almeno 12 in botti di legno; 36 mesi invece per i vini “Riserva”.

Vitigno: Nebbiolo “Chiavennasca”
Colore: dal rosso rubino al granato
Sapore: tannico, strutturato e vellutato
Volume Alcolico: minimo 11,5 %

e caratteristiche più distintive sono la finezza e la longevità; al naso prevalgono note di frutta accompagnate da aromi secondari complessi e speziati. Si abbina bene ai piatti regionali come i pizzoccheri: la ricetta è codificata dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio e fa riferimento alla pasta con farina di grano saraceno, verza, patate, burro, formaggio Casera Dop, grana, aglio e pepe; il tutto porta struttura e corpo. Viste la grassezza del piatto e la tendenza dolce data dal formaggio e dalla pasta, andremo a ricercare la sapidità e la lunghezza proprio della Chiavennasca in versione Superiore.
Un altro abbinamento regionale perfetto è con il Bitto, un formaggio grasso a pasta cotta e semidura prodotto con latte d’alpeggio e di stalla. In Valtellina si produce anche il primo vino rosso passito secco che ha ottenuto la DOCG: lo Sforzato o Sfursat. Le uve vengono appassite nei fruttai per concentrare gli zuccheri. Questo vino è più strutturato quindi per concordanza abbiniamo un piatto a base di selvaggina.

La temperatura di servizio può variare tra 10 e 12 °C, il calice più indicato è un calice da vino rosso di media ampiezza.§

Nera Vini

Cantina familiare che ha iniziato l’attività nel 1940 con Guido Nera. Nera è un’azienda all’avanguardia nella scelta delle pratiche e dei materiali più rispettosi della natura. Questo si traduce nel lavoro in vigna, nella scelta di bottiglie più leggere, tappi derivanti da materie prime biologiche e molto altro.  L’azienda coltiva 30 ettari di vigna di cui ben 13 nella sottozona dell’Inferno. La sede della cantina è dotata di un wine bar dove è possibile degustare i loro vini.

Le Strie

2 ettari di vigneto e circa 10.000 bottiglie prodotte, la cantina nasce nel 2003 per volontà di Stefano, Paolo, Luciana e Marisa che seguono tutte le fasi della produzione, dalla vigna alla cantina. Tutti i lavori in campagna sono svolti manualmente, perché la presenza dei terrazzamenti non permette praticamente nessuna forma di meccanizzazione. Rispettano il più possibile il vigneto e i suoi frutti, utilizzando livelli bassi di anidride solforosa e non facendo chiarifiche.

Ar.Pe.Pe 

13 ettari di proprietà sono posti nel cuore del Valtellina Superiore DOCG, distribuiti fra Sassella, Grumello e Inferno. Fondata nel 1984 da Arturo Pellizzatti Perego, oggi Ar.Pe.Pe è una cantina dinamica e in evoluzione, condotta da Isabella ed Emanuele che rappresentano la nuova chiave di lettura del sistema valtellinese: forte legame con la tradizione, grandi innovazioni tecniche in vigna e in cantina per dare vita a vini dalla grande personalità.

Other Articles