domenica, Marzo 3, 2024

Il mondo sottosopra

Viaggi ed esperienze a testa in giù

Quando Zygmunt Bauman introdusse il concetto di “società liquida”, forse non si immaginava che potesse essere esteso anche ad un nuovo modo di vivere lo spazio in vacanza e nel relax. Fuori dagli schemi, il mondo si capovolge, si gira, va a testa in giù. Le idee prendono una forma diversa, non usuale, e diventano ambienti che lasciano senza fiato.

È il caso della spa capovolta dello studio Noa all’Hotel Hubertus in Alto Adige, una costruzione che sfida la forza di gravità producendo un effetto scenografico davvero unico. Si tratta di Hub of Huts, una piattaforma sospesa a 15 metri di altezza che capovolge letteralmente anche il concetto di benessere; è composta da micro-casette dotate di tetto a capanne in alcuni casi orientate normalmente, in altre girate a 180 gradi. Questo mondo sospeso è collegato da una passerella alla struttura dell’hotel ed è sorretto da pali che ricordano il fusto degli alberi per un miglior effetto di osmosi con l’ambiente. Tutto è in accordo con il paesaggio montano, dalla scelta dei materiali ai colori selezionati all’esterno e all’interno. In questo avamposto spettacolare vi si trovano idromassaggio, saune di diverso tipo, cabina docce, spogliatoio e una terza piscina all’aperto. 

Per chi ama vedere il mondo sotto una diversa prospettiva e vuole rimanere in Europa, un’attrazione speciale è senza dubbio l’Upside Down House di Brighton, una casa completamente a tetto in giù, con le stanze e i mobili sul soffitto. Lanciata nel 2018, a partire dal successo della prima casa sottosopra di Bournemouth, non è la prima abitazione con queste caratteristiche nel Regno Unito. Ogni location di Upside Down House (come quelle di Bournemouth, Brighton, Lakeside, Milton Keynes, Westfield) ha una sua identità con decori e arredi diversi, uno spirito unico per ogni luogo e allestimenti legati al periodo dell’anno (ad esempio Natale o Halloween). Famiglie e amici possono vivere un’esperienza divertente e di certo scattare foto originali durante la visita. 

Viaggiando negli Stati Uniti con i bambini, un’opzione per gli amanti delle stravaganze potrebbe essere quella di visitare una delle sedi di WonderWorks. A partire da Orlando, dove già vi sono i famosi parchi della Disney, si può vivere l’avventura di un mondo inizialmente capovolto ed entrare in un… “tunnel di inversione” per riallinearsi. L’esperienza prevede nelle cosiddette WonderZone, display e giochi interattivi per coinvolgere i bambini a 360 gradi in materie scientifiche, artistiche, avveniristiche e di intrattenimento. Lo storytelling dell’attrazione racconta di un tornado che ha scaraventato via l’intero edificio di un laboratorio, facendolo atterrare sottosopra. Questo sarebbe accaduto nelle sedi di WonderWorks: Panama City Beach (Florida), Pigeon Forge (Tennessee), Myrtle Beach (Carolina del Sud), Syracuse (New York) e Branson (Missouri). Tutti gli edifici di ingresso all’attrazione sono con il tetto posato a terra, ed è impressionante vedere in versione upside down non solo una casa ma interi palazzi. 

Chi invece prevede un viaggio in Asia e si recherà a Bali potrà fare un salto all’Upside Down World (a Denpansar) e vivere l’insolita sensazione del “testa in giù” in tutte le sette stanze fino al soggiorno in stile balinese. Questa escursione è una bella alternativa per le famiglie che viaggiano con i bambini e cercano, oltre alle bellezze indiscusse della località, anche qualcosa di stimolante per la gioia dei più piccoli. 

Vale la pena considerare che l’approccio allo spazio proposto da queste strutture ricettive e attrazioni a tema, non è solo un pretesto di divertimento ma pare possa stimolare la creatività di adulti e bambini; aiutano in particolare questi ultimi ad avere un approccio al lateral thinking e uno stimolo alla ricerca di nuove prospettive, sia nel ragionamento che nella pratica. 

Quindi a volte, se tutto va storto, è meglio. 

È forse questa una maniera più positiva di considerare gli aspetti della vita? Uno sguardo in modo diverso, e voilà il mondo e le situazioni ci appaiono nuovi e, magari, con soluzioni più accessibili. 

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