Piwi è l’acronimo per la parola tedesca pilzwiderstandfähig, che significa “viti resistenti ai funghi”; varietà sviluppatesi in Francia alla fine dell’Ottocento per ricercare una soluzione ad alcune calamità arrivate dall’America, tra cui la fillossera, la peronospora e l’oidio che devastarono il patrimonio vitato in Europa. Questi vitigni hanno un’elevata resistenza alle malattie fungine e consentono una riduzione dell’uso di pesticidi e di conseguenza proteggono l’ambiente.
La vite è tra le colture che richiedono il maggior numero di trattamenti fitosanitari. Le varietà Piwi, grazie alla loro resistenza alle malattie, necessitano di un uso significativamente ridotto di questi interventi, contribuendo a un minore impatto ambientale e a una maggiore salubrità del prodotto finale.

Inoltre, richiedono in media meno acqua, comportano costi di coltivazione più contenuti e si adattano meglio alle condizioni imposte dal cambiamento climatico. Per queste ragioni, sempre più produttori attenti alla sostenibilità scelgono di coltivare questi vitigni.
Attualmente risultano iscritte al Registro Nazionale ben 34 varietà Piwi.
A bacca bianca:
Bronner, Cabernet Blanc, Charvir, Fleurtai, Helios, Kersus, Johanniter, Muscaris, Palma, Pinot Iskra, Sauvignon Kretos, Sauvignon Rytos, Sauvignon Nepis, Solaris, Soreli, Souvignier Gris, Valnosia.
A bacca nera:
Cabernet Carbon, Cabernet Cortis, Cabernet Eldos, Cabernet Volos, Cabertin, Julius, Merlot Khorus, Merlot Kanthus, Nermantis, Pinotin, Pinot Kors, Pinot Regina, Prior, Regent, Sevar, Termantis, Volturnis.
Vitigni: incroci resistenti
Colore: bianco, rosato, rosso

Abbinamenti e consigli
In generale, i vini bianchi Piwi si abbinano bene con primi piatti a base di pesce, verdure e formaggi delicati, mentre i vini rossi Piwi possono essere abbinati a carni rosse, formaggi stagionati e piatti con spezie. Il Souvignier Gris si abbina bene con primi piatti a base di pesce e crostacei, formaggi delicati e pietanze leggermente speziate, un Solaris con una pizza bianca con fiori di zucca e alici. Un Piwi Rosato, versatile con note fruttate e freschezza, si può abbinare a salumi e formaggi mediamente stagionati, con risotti di verdure, con una bruschetta con pomodoro confit e burrata con contrasti morbidi e aromatici.
I Piwi rossi che sono strutturati, fruttati e speziati possono essere abbinati a un’alternativa vegana, come una pasta al ragù di lenticchie o a una tagliata di manzo con rucola e scaglie di grana.
Gli spumanti Piwi bianchi, freschi, aromatici, con note di frutta esotica, agrumi e una piacevole acidità possono accompagnare finger food a base di pesce e crostacei. Uno spumante rosato, fruttato con una leggera speziatura, si abbina a piatti come insalata di pollo e frutta fresca.

Le cantine
Venit Wine
È un’azienda vitivinicola friulana fondata nel 2017 da Elia e Marco, due fratelli mossi dalla passione per il vino tramandata dal nonno. Situata tra Friuli e Veneto, produce vini biologici di alta qualità, con particolare attenzione alle varietà resistenti (Piwi). Il nome Venit, dal latino “colui che giunge”, riflette l’incontro tra le radici venete della famiglia e la nuova terra friulana. L’azienda adotta pratiche sostenibili, limitando l’uso di tecniche invasive e rispettando i ritmi naturali delle piante.
Pojer e Sandri
È un’azienda vitivinicola trentina fondata nel 1975 da Mario Pojer e Fiorentino Sandri, a Faedo, tra la Valle dell’Adige e la Val di Cembra. Con 33 ettari di vigneti in collina, l’azienda ha sempre puntato sulla qualità e sull’innovazione. Nel 2006 ha iniziato a sperimentare con varietà resistenti alle malattie fungine (Piwi), producendo vini sostenibili con interventi minimi in cantina.
La cantina collabora con la Fondazione Edmund Mach e utilizza tecniche avanzate, come il lavaggio idromassaggio dei grappoli per garantire la purezza del prodotto. Oltre ai vini, produce aceti e distillati utilizzando materie prime locali e acqua di fonte purissima.
Terre di Ger
È un’azienda vitivinicola fondata nel 1975 dalla famiglia Spinazzè, originariamente attiva nella produzione di pali per vigneti. Situata a Frattina di Pravisdomini, al confine tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, l’azienda si distingue per l’adozione delle varietà resistenti alle malattie fungine (Piwi) e per un approccio orientato alla sostenibilità e all’innovazione. La cantina, ristrutturata da un antico casale, è dotata di impianti moderni in acciaio inox e una barricaia sotterranea per l’affinamento in legno.
