L’onda dello stile
La replica di principi fondamentali che si trasformano nel tempo, attraverso novità e guizzi di inventiva, può essere riconosciuta in ogni forma d’arte. La musica, la moda, la pittura, la scenografia… Il design di interni non fa eccezione a questa tendenza, che rende sempre più accattivanti concetti letteralmente ereditati dal passato.
Se mi parlate di movimento e ripetizione, infinita duplicazione, la prima cosa a cui penso sono le onde del mare. E così come nella vita di ognuno di noi, nel vasto mondo dei trend, situazioni, stili e peripezie si ripetono e ripetono all’infinito, proprio come le onde del mare. Mai uguali a se stesse, ma sempre richiamando qualcosa di passato, di già avvenuto che torna migliorato dall’esperienza precedente (o quantomeno questa è la speranza) e che ogni volta si arricchiscono di dettagli a volte imprevisti. Nuance, tecnologia, materiali innovativi che aggiornano il patrimonio del passato rendendolo allo stesso tempo tradizionale e moderno.Heritage Reloaded, in interior design, è quindi una tendenza affascinante e sofisticata: un modo per reinterpretare il lascito culturale, artistico e artigianale con un tocco contemporaneo, con l’obiettivo di dare una seconda vita allo stile ereditato, attualizzandolo con eleganza e innovazione; un pizzico di nostalgia reinterpretata, a volte anche in modo stravagante.

Una fusione tra passato e presente, in cui elementi storici, artigianali o simbolici vengono rivisitati in chiave moderna, attraverso tecnologie nuove e strizzando l’occhio al design minimalista ed eclettico.
Ecco allora che, come le onde del mare, tornano le cucine rustiche toscane con travi a vista e credenze antiche, quasi decadenti, ma con elettrodomestici a incasso e dettagli industriali; salotti immersi in pareti adorne di boiserie dorate e divano modulare in tessuto ipertecnico; sedute vintage incastonate in ambienti quasi futuristici, composti da cemento a vista e vetrate in continuità con l’esterno.
Per enfatizzare il tutto anche colori e pattern vengono in nostro aiuto. Toni caldi, terrosi e profondi, come ocra, verde oliva, bordeaux, nero carbone accostati a tocchi metallici (bronzo, ottone invecchiato) e finiture opache. Tappezzerie, carte da parati o tessuti con motivi classici (floreali, geometrici, barocchi) rielaborati in colori contemporanei o su scala maxi; l’uso di ricami, merletti, damaschi sugli arredi.
Ma l’approccio al mantenimento in chiave aggiornata del patrimonio ereditato dal passato transita anche attraverso un competente recupero di tecniche tradizionali, come per esempio il marmorino, lo stucco, pavimenti in cementine o alla veneziana, che potrebbero già essere di per sé una garanzia di stile decisamente raffinato, che irradia un fascino senza tempo, quasi rassicurante.
Perché è vero che le onde del mare tornano sempre ripetitive e rassicuranti, ma bisogna essere pronti: un vento impetuoso può far cambiare il ritmo in un batter d’occhio.

