Il weekender per eccellenza dalla costruzione sostenibile.
Grand Soleil Yachts inaugura un nuovo percorso progettuale. Pensato per esaltare il piacere della navigazione in solitaria o con equipaggio ridotto, il Grand Soleil Blue offre prestazioni entusiasmanti anche nelle uscite più brevi.
Il GS Blue porta nel suo dna tutta la tradizione Grand Soleil in fatto di performance e comfort. Linee essenziali e pulite e una carena potente —sviluppata da un team consolidato che include Matteo Polli per l’architettura navale e Nauta Design per il design di esterni, interni e layout —, lo rendono immediatamente riconoscibile.
«La carena è progettata per offrire stabilità in sbandata e massimizzare la potenza di bolina» spiega Polli. «In condizioni di vento leggero o in poppa, la linea di galleggiamento stretta riduce la resistenza, assicurando alte velocità. In questo modo, il GS Blue garantisce ottime prestazioni in ogni condizione».

Sostenibilità al centro del progetto
GS Blue è stato concepito come esempio concreto di costruzione sostenibile e visione del futuro. La scelta più significativa è stata l’adozione della resina Elium®, sviluppata da Arkema: una resina termoplastica che può essere completamente riciclata a fine vita, aprendo nuove prospettive nella costruzione sostenibile di imbarcazioni.
Tra gli aspetti più “green”, il GS Blue, grazie alle sue prestazioni brillanti, invita a navigare a vela ogni volta che se ne ha l’occasione. Con una chiglia a bulbo da 2,2 metri (disponibile anche da 1,8 metri) e un piano velico generoso, è in grado di raggiungere velocità entusiasmanti anche con vento leggero. La randa square-top e la scelta tra fiocco autovirante o genoa permettono di navigare di bolina a 6-8 nodi. Alle andature portanti e al traverso si possono raggiungere facilmente velocità di crociera tra 10 e 12 nodi.

Design moderno ed elegante
«Uno degli elementi chiave del design di interni è lo studio della luce, che garantisce una sensazione di ampiezza e comfort anche con altezze contenute», spiega Massimo Gino, co-fondatore di Nauta Design. «Questo permette all’armatore e agli ospiti di vivere la barca in modo piacevole e funzionale, proprio come un vero weekender, perfettamente in linea con il concept vincente per cui è stata progettata».

