Facciamo un esempio: se consideriamo l’Ariete/Marte quale segno (maschile e propositivo) come Padre, e quello del Toro/Venere, segno (femminile e ricettivo) come Madre, non potremo che avere come prodotto un Figlio. Ecco quindi che trovo, nel segno dei Gemelli, un Figlio che corre a destra e a sinistra, tocca tutto e chiede continuamente “Perché? Cos’è? Come funziona?”. L’energia, che nell’Ariete è caotica ed esplosiva, che nel Toro comincia a trovare una sua staticità e pratica, nei Gemelli tende a differenziarsi e a diffondersi.
In natura, in questo ultimo mese della primavera, le piante tendono ad espandersi e adattarsi all’ambiente che trovano. Osservando possiamo vedere che le piante si sono spinte ovunque hanno potuto. Si vedono addirittura ciuffi d’erba in mezzo al cemento. Si raggiunge il massimo dell’espansione consentita dal tempo e dallo spazio.
Se guardiamo attentamente il simbolo del Gemelli possiamo capire che le due linee verticali simboleggiano lo spazio, mentre quelle orizzontali il tempo. Ecco quindi, che si rende evidente che il segno si muove in uno spazio e un tempo delimitati. Non va lontano: si muove nell’ambiente circostante.
La natura è al massimo del suo processo di espansione e adattamento. E i Gemelli sono il simbolo della diffusione. È un segno di cerebralità che tende ad aumentare la conoscenza, ma nell’ambiente vicino. Conoscenza sì, ma con scarso approfondimento. Apprezza più la rivelazione delle cose che l’andare a fondo sull’argomento.
In questo segno si impara facilmente ma si dimentica con altrettanta facilità.
Le coppie gemellari sono molto presenti in tutti i miti: nella Bibbia troviamo Giacobbe ed Esaù. Nella mitologia romana Romolo e Remo. La coppia presa in esempio dallo Zodiaco è quella di Castore e Polluce. Castore è il frutto della relazione extraconiugale tra Zeus/Giove, trasformatosi in cigno, e la bellissima Leda regina di Sparta; quindi, di origine semidivina. Polluce invece viene concepito con il vero marito di Leda, Tindaro, re di Sparta, la notte stessa (si davano ben da fare allora eh); Polluce, quindi, è di origine umana. E sempre si ripete la dualità dell’essere umano dove i Gemelli sintetizzano la dualità che c’è in ognuno di noi: una buona e l’altra cattiva o, meglio, una attiva e l’altra passiva.
È vero che il segno dei Gemelli ha due facce, perché è un simbolo duale, ma come il simbolo del tao è l’insieme del bene e del male, del positivo e del negativo, dello yin e dello yang.
Pensiamo ai ragazzi adolescenti, perché il segno dei Gemelli e il pianeta Mercurio che lo governa, sono proprio il simbolo dell’adolescenza. I ragazzi, dicevo, vanno a scuola, studiano (speriamo), magari non capiscono subito le lezioni, perché il loro maggior impegno è quello di scoprire e coltivare nuove amicizie, di vivere le relazioni, di lasciarsi alle spalle le regole familiari per assorbire quanto incontrano nelle nuove conoscenze. Conoscenze che nascono all’improvviso così come svaniscono all’improvviso. E la cosa strana è che, spesso, le ipotetiche verità scoperte con le nuove amicizie vengono accettate come verità assolute a discapito, magari, dell’educazione che i genitori tentano di dare.
Attenzione però, perché in questo periodo della vita, Adolescenza/Gemelli, si va alla scoperta della propria identità e personalità, proprio attraverso le varie esperienze che si attraversano. Quindi è un periodo in cui è facile sbagliare ma dove è anche facile recuperare. Osservando attentamente il comportamento degli adolescenti si può benissimo capire il simbolismo del segno dei Gemelli: vivacità, distacco dalla tradizione, interesse per le cose immediate.
Il segno dei Gemelli simboleggia i contatti e l’adattamento all’ambiente. È il segno che più rappresenta la comunicazione in tutte le sue sfaccettature.
Il segno dei Gemelli inclina alla curiosità verso tutto e tutti, ma tende a non conservare molto di quanto impara. Le conoscenze sono vaste ma frammentarie.
Il segno indicherà, nel settore dove poi lo troveremo nel Tema Natale, il bisogno o il dovere di fare molteplici esperienze che, ripetendo spesso gli stessi errori, arriverà alla comprensione (almeno speriamo). È un segno maschile, perciò, sarà principalmente attivo e propositivo. Fa parte dei segni mobili, quelli che cambiano la stagione; perciò, è facilitato ai cambiamenti e alla volubilità: la sua parola d’ordine dovrebbe essere “versatilità”, ma non sempre è così.
È il primo segno di Aria, e l’aria come sappiamo si espande ovunque, non si può trattenere. Se ci pensiamo, l’aria è il massimo elemento addetto alla propagazione delle cose, come anche il maggior propagatore del fuoco; anzi, è il principale alimento del fuoco: se manca l’aria, il fuoco si spegne. La parte dell’Astrologia che si occupa delle corrispondenze tra i segni zodiacali e le parti del corpo umano assegna ai Gemelli le vie respiratorie, bronchi e polmoni, e le braccia: come si nota si tratta di tutti organi doppi, in sintonia col fatto del segno doppio o, meglio, bipolare.
Il segno dei Gemelli e il suo governatore, Mercurio, rappresentano la parola, il parlare che è la base della comunicazione. Di conseguenza si legano alla simbologia dei mezzi di comunicazione, radio, televisione, giornali, libri.
Porto solo due esempi di personaggi celebri nati sotto il segno dei Gemelli che, guarda caso, hanno lavorato in radio e televisione. Il primo è Pippo Baudo, famoso per le lunghe chiacchierate abbastanza fumose e inerenti al pettegolezzo; il secondo è Mike Bongiorno, molto ma molto famoso per le sviste e le dimenticanze.
