Eleganza e versatilità: la nuova berlinetta 2+ del Cavallino Rampante
Una berlinetta 2+, a motore V8 centrale-anteriore, che sostituisce la Ferrari Roma nella gamma di casa Ferrari. La vettura ridefinisce il concetto di sportività contemporanea, coniugando prestazioni elevate, versatilità d’uso e un’estetica ricercata. Pensata per chi desidera vivere la guida sportiva senza rinunciare a comfort e stile, si distingue per un equilibrio inedito tra adrenalina e fruibilità quotidiana.
di Pierpaolo Magagna

Il design nasce da un’impostazione fluida e minimalista, con volumi scolpiti e superfici pulite. Il frontale è dominato da un’ampia presa d’aria e da un cofano lungo che ospita il motore V8 biturbo da 3.855 cm³. Al posteriore, lo spoiler attivo integrato contribuisce alla stabilità alle alte velocità, mentre i cerchi forgiati e le finiture in fibra di carbonio completano un’estetica sportiva e sofisticata.
All’interno, l’abitacolo adotta una configurazione a doppio cockpit, con un nuovo volante dotato di pulsanti fisici e il ritorno dell’iconico tasto di accensione. Il display centrale integrato e l’ergonomia dei comandi garantiscono un’interazione intuitiva, anche durante la guida più dinamica. La configurazione 2+ consente inoltre di sfruttare i sedili posteriori per aumentare la fruibilità della vettura, permettendo di caricare oggetti o di viaggiare in compagnia dei propri bambini.
Il cuore della Ferrari Amalfi è il V8 biturbo da 640 cv e 760 Nm di coppia massima, abbinato alla trasmissione a doppia frizione e otto rapporti che assicura cambiate rapide e fluide. Le prestazioni sono di assoluto rilievo: con un peso a secco di 1.470 kg e un rapporto peso/potenza di 2,29 kg/cv, la vettura raggiunge i 100 km/h in 3,3 secondi, i 200 km/h in 9,0 secondi e tocca una velocità massima di 320 km/h.

La dinamica di guida è stata perfezionata con l’introduzione del sistema brake-by-wire, del controllore ABS Evo e di una scatola guida ricalibrata; l’aerodinamica attiva garantisce, inoltre, stabilità in ogni condizione. Completa il quadro un sistema di infotainment connesso, con Apple CarPlay® e Android Auto® di serie e il sollevatore anteriore opzionale per superare agevolmente gli ostacoli urbani.
Motopropulsore
Il motore rappresenta l’ultima evoluzione del V8 biturbo della famiglia F154. Ottimizzato per raggiungere i 7.500 giri/min con un limitatore a 7600 giri/min, l’incremento prestazionale è frutto di un sistema di gestione della sovralimentazione evoluto e di una nuova centralina motore. In parallelo, si è lavorato sulla riduzione delle masse tramite nuovi assi a camme alleggeriti (-1,3 kg) e un basamento riprogettato. Per la prima volta è stato inoltre introdotto un olio a bassa viscosità che riduce del 30% la resistenza a freddo. La risposta agli input è sempre più rapida grazie all’albero a gomiti piatto e alla tecnologia twin-scroll, mentre il sound beneficia di un nuovo layout di silenziatore e di una valvola di bypass a gestione proporzionale.

Stile ed esterni
Sotto la direzione di Flavio Manzoni, il Centro Stile Ferrari ha definito una forma scolpita che evolve i canoni della Casa. Il design si sviluppa da una speedform monolitica, dove il frontale integra sensori e proiettori in modo discreto sopra una fascia cava scura. Il posteriore è definito da una coda compatta con gruppi ottici nascosti in tagli grafici essenziali. Elemento distintivo è l’ala mobile attiva (integrata nella coda) in grado di assumere tre configurazioni: Low Drag (LD), Medium Downforce (MD) e High Downforce (HD); un sistema che si sposa perfettamente con il diffusore ampio e funzionale. Il colore di lancio Verde Costiera esalta infine le superfici scolpite, donando freschezza all’insieme.

Interni
L’esperienza a bordo prosegue con un’impostazione a doppio cockpit che avvolge guidatore e passeggero in due cellule collegate visivamente. La plancia presenta un layout monolitico in cui quadro strumenti e bocchette di aerazione sono fusi in un unico blocco, mentre il tunnel centrale in alluminio anodizzato ospita elementi funzionali come il cancelletto e la ricarica wireless. Per massimizzare il comfort, sono disponibili come optional i sedili su misura con funzione massaggio a dieci sacche d’aria.
La palette cromatica degli interni riflette il carattere deciso della vettura, con combinazioni materiche e cromatiche che esaltano il concetto di sportività. Il Verde Bellagio, brillante colore che spicca negli interni in configurazione di lancio, focalizza l’attenzione sulla zona anteriore dell’abitacolo.
HMI
L’interazione con la vettura è progettata per essere intuitiva, coinvolgente e tecnologicamente avanzata, grazie a un sistema HMI (Human-Machine Interface) articolato su tre display: il quadro strumenti da 15,6”, il display touch centrale da 10,25” e quello dedicato al passeggero da 8,8”. La connettività è completata dal sistema MyFerrari Connect e, per gli amanti della fedeltà acustica, dal sistema audio Premium Burmester® a 14 altoparlanti e 1200 W di potenza (disponibile su richiesta). Parallelamente, il nuovo volante segna un ritorno alla fisicità dei comandi per garantire la massima ergonomia.

Dinamica del veicolo e pneumatici
Per quanto riguarda la gestione su strada, l’integrazione del brake-by-wire e del sistema ABS Evo garantisce prestazioni ottimali e stabilità su tutte le superfici. La logica Side Slip Control (SSC) 6.1 coordina tutti i controllori dinamici, mentre la stima del grip basata sull’EPS risulta sensibilmente più rapida e accurata. A supporto della sicurezza, la Ferrari Amalfi offre un pacchetto ADAS completo, con funzionalità che vanno dal Cruise Control adattivo al Lane Keeping Assist.
Il contatto con l’asfalto è affidato a cerchi da 20” con pneumatici 245/35 all’anteriore e 285/35 al posteriore. Questi ultimi sono stati co-sviluppati con partner tecnici come Goodyear, Bridgestone e Pirelli per bilanciare agilità, trazione e capacità di assorbimento delle asperità.
Fonte: Ferrari Media Centre
