lunedì, Settembre 7, 2026

Attraversamento delle Strisce

Fermiamo il bullismo pedonale

Il concetto è questo: se da un lato il Codice della strada pone obblighi e regole severe agli automobilisti, dall’altro lato pedoni, ciclisti e famigerati M.M. alias “monopattinisti minorati”, non devono considerarsi al pari di navi corsare che issando la bandiera nera con il teschio bianco, agiscono da impuniti per regio salvacondotto e compiendo qualsivoglia nefandezza.

Il bullo delle strisce si riconosce immediatamente. 

Il 99% appartiene a tre macrocategorie:  donna di mezza età, maschio molto giovane ma con la faccia da sberle, anziano che non aspetta altro che dare sfogo alla propria aterosclerosi conclamata. Politicamente, sono perlopiù elettori di sinistra che strizzano l’occhio a Gretina (Thunberg) e detestano tutto ciò che è motorizzato a meno che non sia a trazione elettrica.

Recenti studi scientifici condotti alla Nasa, dopo complesse ricerche socio-antropologiche, avrebbero dimostrato la stretta correlazione tra il valore del veicolo che sta sopraggiungendo e la strafottenza invidiosa con cui il bullo delle strisce attraversa. Sembrerebbe finalmente dimostrato il collegamento tra la velocità del veicolo e la capacità del bullo pedonale di disorientare il conducente.

Nell’italica realtà metropolitana però funziona più o meno così: 

se improvvisamente decidete di lanciarvi a passo svelto sulle strisce pedonali, forti di un divino diritto alla precedenza, oltre che guadagnarvi a pieno titolo l’appartenenza alla progènie di madre ben nota e padre sconosciuto, state sicuri che quasi certamente la “ragione” ve la recapiteranno al reparto di ortopedia o peggio in obitorio, con un bel mazzo di fiori. 

Le strisce pedonali non sono la trasfigurazione di Mosè quando, con il suo bastone e per grazia del Signore, separò le acque del Mar Rosso.
Soprattutto su strade ad alto scorrimento, auto moto e camioncini/furgoni vari, non saranno fermati e affettati da spade laser in stile Guerre Stellari, soltanto perché voi vi siete lanciati d’improvviso sulle strisce. I veicoli non riusciranno a evitarvi e vi smalteranno nonostante abbiate la vostra tanto rivendicata  precedenza. 

Quindi ora ripetete con me:

  • Attraversate la strada solo ed esclusivamente sopra le strisce pedonali.
  • Prima osservate sempre se la strada è libera sia a destra che a sinistra.
  • Se vedete arrivare un’auto, cercate un contatto visivo con il conducente per attirare la sua attenzione.
  • Ricordatevi  che i veicoli hanno bisogno di tempo e distanza sufficiente per frenare in sicurezza.
  • Educate sin da piccoli i vostri figli ai fondamentali del Codice della strada e, in particolar modo, insegnate loro ad assumere un comportamento sempre responsabile.
  • Prima di attraversare aspettate che il veicolo si sia fermato.
  • Non attraversate mai la strada in corsa, ricordandovi che, se anche avete la precedenza, dovete prima segnalare in modo evidente la vostra intenzione di attraversare.
  • Non scordatevi mai che i tram hanno invece la precedenza pure su pedoni e affini, ma soprattutto non scordatevi mai che un tram preso in faccia fa davvero male.

Non facciamoci più bullizzare da pedoni/ciclisti/monopattinisti; è tempo di difendersi.Concludo citando in dedica  il famoso filosofo nella kustom kulture degli anni ‘60, Arthur Fonzarelli, meglio noto come Fonzie: «Chi vuole fare il duro senza essere un duro, si schianta contro il muro», in questo caso: contro il cofano del veicolo che sopraggiunge.

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