“Se ti faccio una firma mi dici come sono?”
Questa è la tipica domanda che mi viene posta quando comunico la mia attività di grafologa e puntualmente la mia risposta è: “per dirti come sei devo osservare come scrivi su più righe; con la sola firma posso svelarti come vorresti essere visto dagli altri, ma non sempre questo coincide con quello che sei veramente!”.
La firma proiettiva della sfera sociale
In generale la scrittura spontanea di un testo è rivelatrice del carattere dello scrivente mentre la firma rappresenta invece il nostro autoritratto, dà indicazioni su come si vorrebbe essere o apparire agli altri, è una sorta di “biglietto da visita”. È grazie al rapporto tra firma e testo che il grafologo capisce se sussiste una congruità tra l’essere (il testo) e il voler essere (la firma).
La firma si compone di 2 o 3 elementi: il Nome (a volte ridotto alla sola iniziale), il Cognome e per chi lo desidera, il Paraffo (ogni eccedenza che viene volontariamente aggiunta alla semplice scrittura del nome e del cognome: circonvoluzioni, sottolineature, ellissi, finali di lettera esagerati, svolazzi, abbellimenti, ecc.).
Oltre a essere un marchio identificativo, la firma racchiude e conserva dei tratti tipici costanti, altamente segnaletici che ci differenziano. E questo vale sia per una sottoscrizione vergata in circostanti poco spontanee, sia quando è tracciata in forma più o meno abbreviata.
Le informazioni che si possono desumere osservando la firma sono molteplici, ma in questo numero di VPOCKET avrai la possibilità di scoprire se presenti forti spinte affermative, con un semplice minitest alla portata di tutti.
Spinte affermative: il minitest
Prendi un foglio completamente bianco (tipo per la stampa) e scrivi una decina di firme. Individua poi la presenza o meno dei segni indicati nella seguente tabella, somma i punteggi ottenuti e leggi il profilo corrispondente.

Fino a 1 punto. Puoi presentare delle spinte affermative, ma questo non è un aspetto che desideri mettere in luce quando ti rapporti con gli altri per la prima volta.
A partire dai 2 punti. Presenti spinte affermative più o meno accentuate e in te c’è una voglia spiccata di dimostrare agli altri il tuo valore, di presentarti come una persona incisiva, determinata, da non sottovalutare.
È importante ricordare che il minitest proposto ha l’intento di avvicinare il lettore alla grafologia in modo giocoso (e con il medesimo spirito bisogna leggere i risultati). Il grafologo, nelle sue analisi professionali, non fa infatti la semplice somma dei segni grafologici.
… E tu? Ti rivedi nel risultato ottenuto? Sappi che come le persone, anche i segni grafologici sono ricchi di sfaccettature ed è dal loro mix che è possibile descrivere il tuo essere. Ma le cartucce a disposizione per questo mese sono ahimè terminate… Al prossimo colpo di penna!
