giovedì, Febbraio 29, 2024

Elisa Scheffler

Nella vita vince chi usa bene il suo tempo. Senza paura di infrangere i sogni, perché fin quando non si tenta nulla può accadere. 

Elisa non ha mai avuto paura di mettersi in gioco. Ha sempre vissuto appieno le opportunità che si è costruita.

La televisione, il teatro, il giornalismo, i libri, la radio, la moda. Quando ha iniziato forse erano solo sogni, passioni. Ora sono la sua vita. 

E per il futuro? Beh, ci sono tante “nuove pagine” da scrivere…

Ciao Elisa, raccontaci le tue origini tedesche. In cosa ti senti più italiana e in cosa invece più teutonica?

Sono nata in Italia e sono italiana ma, come si evince dal cognome, ho origine tedesca da parte paterna. 

Diciamo che ci sono delle cose che ho assorbito dal nord, forse senza accorgermene. Per esempio sono brava nell’organizzazione e ho una forma mentis molto ordinata e decisa. Sono stata sempre molto libera, indipendente e sono uscita di casa presto, come si usa nei paesi nordici. Per tutto il resto sono italiana, direi dal cibo allo stile.

Sei stata una studentessa modello quando hai frequentato il Liceo Scientifico e la Facoltà di Mediazione Linguistica?

All’inizio sì. Poi il sistema un po’ vecchio stampo, la giovane età e altro… devo ammetterlo, in parte mi hanno fatto passare la poesia. 


Hai avuto molte esperienze professionali, quali sono state le più appaganti e quelle meno?

Ogni esperienza credo sia stata utile, non mi sento di indicarne qualcuna in particolare. La vita è una trasformazione continua e ci sono stati momenti up come quelli down. Credo che si possa fare sempre meglio, perciò il senso di appagamento è piuttosto relativo. Quando raggiungo un obiettivo oppure sto ancora ultimando qualcosa, penso già ad altro.

Hai anche avuto l’opportunità di calcare il palcoscenico teatrale con niente meno che Antonio Albanese. Raccontaci qualche aneddoto di quel periodo. 

Ho lavorato due anni in prima serata Rai con Antonio aka Cetto e sapevo tutti gli sketch, quindi quando poi ha fatto lo spettacolo a teatro mi ha coinvolto. È stata un’esperienza stupenda. A dire il vero tutto quel periodo è stato meraviglioso e sicuramente ha rappresentato un momento importante del mio percorso artistico.

Ultimamente ti vediamo come inviata di Top – Tutto quanto fa tendenza su Rai 2, è una bella avventura: ti appassiona approfondire la conoscenza di personaggi indimenticabili?

Oggi faccio un programma che mi piace moltissimo. Ho la possibilità di mettere a frutto l’esperienza che ho fatto fino ad ora, oltre alla passione per questo ruolo e per ciò che racconto. Mi sento a mio agio in queste scarpe e davvero sono grata dell’incarico. 

Ci sono ancora tante puntate iconiche che non vedo l’ora di farvi vedere e mi auguro apprezzerete — vi aspetto ogni sabato su Rai 2!

A proposito di personaggi, ce n’è uno in particolare a cui ti ispiri? 

Le ispirazioni sono come i sogni… secondo me non si dicono.

C’è stato un momento specifico quando hai capito, o deciso, che il mondo dello spettacolo sarebbe diventato il tuo mondo?

Mi ha sempre affascinato e ho iniziato presto a mettermi in gioco, anche se in quel periodo e per diversi anni successivi ho alternato i programmi televisivi al lavoro di modella, un lavoro al quale sono grata perché mi ha permesso di mantenermi a Milano mentre studiavo e di ottenere belle soddisfazioni.

Hai anche scritto un libro di ricette. Hai voglia di raccontarci come ti è venuta questa idea e se è stato complicato portare a termine il progetto?

È piuttosto complicato trovare un editore che creda in te.  

Ecco perché molti aspiranti scrittori pubblicano un libro facendo un self publishing (con editori che lo permettono, ovvero pagando). Però, a mio avviso, se il concetto funziona la casa editrice giusta si trova prima o poi; altrimenti meglio lasciar perdere.  

Sin da bambina ho sempre amato scrivere. Amo sfogliare la carta e siccome sono abbastanza creativa, ogni tanto mi piace portare avanti dei miei progetti… magari verranno pubblicati. Mi metto in gioco, insomma. Tentar non nuoce. 

Il libro a cui ti riferisci è uscito qualche tempo fa, mentre quest’anno pubblicherò il mio nuovo libro che è un po’ racconto e un po’ ricette, con un taglio narrativo diverso dal solito. 

Stiamo ultimando la bozza da mandare in stampa e lo troverete tra un paio di mesi in tutte le librerie italiane edito da Bietti. 

Ricapitolando: modella, influencer, showgirl, scrittrice, opinionista, conduttrice. Quale di questa è più Elisa delle altre?

Elisa è stata ed è senza dubbio un profilo poliedrico.  

Al momento voglio concentrarmi sul percorso televisivo come presentatrice e giornalista. 

Sento che adesso questo è l’abito che mi veste meglio e quello che vorrei indossare nei prossimi tempi. 

Poi trovo divertente fare l’opinionista se c’è l’occasione, perché ho la parlantina e trovo interessante usare i social. Sono strumenti utili, basta fare attenzione a non diventarne schiavi. 

Come accennavo prima, la moda ha rappresentato un periodo bello, ma ora faccio solo qualche lavoro fotografico come brand ambassador, testimonial o per iniziative in cui vengo coinvolta. Bisogna saper dire no, concentrarsi e guardare avanti quando ancora ti chiamano, non il contrario. 

Per la scrittura ho già nuove idee ma non sono tempi facili con la carta stampata. Vedremo… intanto mi dedico all’uscita del libro di cui vi parlavo. 

PH© Gianmarco Grimaldi
MUA: Francesca Chiarenza
LOCATION: Me by Melià- Milano
DRESS: Parosh

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