lunedì, Settembre 14, 2026

Bilancia

«Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre»  Olatone

Comincio con questa frase che mi è stata inviata da un’amica psicoterapeuta per la famiglia. La frase incarna l’essenza del significato del segno della Bilancia, ma andiamo con ordine. 

Segno Maschile, cioè propositivo, tendente al dare, altro che indeciso. Cardinale, quindi che tiene in piedi qualcosa, regge, comanda, e di certo non dipendente dagli altri. 

Aria. Si muove, contatta, condivide: ecco come in poche righe si possono distruggere secoli di stereotipi legati a questo segno.

Bilancia, primo segno della parte superiore dello Zodiaco. Primo segno che vede la luce. Nei primi sei segni, dall’Ariete alla Vergine, la parte che si definisce “notturna”, possiamo vedere l’evoluzione interiore dell’essere umano, la sua formazione. Negli altri sei ci sarà la condivisione con gli altri di questa formazione. Da questo al mostrarsi, all’essere visibili, il passo è veramente breve.   

Pensate ai primi giorni di scuola di un bambino che, fino ad allora, è vissuto tra le mura domestiche, frequentando poche persone (madre, padre, fratelli e parenti: parenti, in pratica simboleggiati dei Gemelli = “Vado avanti, imparo, ma ho una specie di guinzaglio che non mi permette di allontanarmi troppo”) e ora si trova precipitato in luoghi e situazioni sconosciute, verso le quali non è minimamente preparato, nonostante i consigli e i suggerimenti dei suoi cari. Il guinzaglio si stacca. La troppa libertà può intimorire. Dovrà tirare fuori il meglio di sé, sia dal proprio conscio che dal proprio inconscio. In questo segno bisognerà quindi integrare il proprio Io con il Tu, scoprendo le leggi della convivenza. 

Certo è che, se il bambino in questione ha ricevuto educazione ed esempio, si riferirà a quegli esempi percepiti (non mi stancherò mai di ripetere che i bambini imparano più dagli esempi, dal comportamento di chi sta loro vicino nella crescita, che non dalle parole degli stessi). È in questa situazione di inizio precoce della scuola (nido, asilo) che si verifica spesso il fenomeno della “morsicatura”. Certi bambini, che i genitori giurano essere tranquillissimi a casa, “morsicano” i compagni appena questi minacciano di intromettersi nel loro Io e nelle loro faccende. È una manifestazione in puro stile Ariete (che sta dall’altra parte, segno opposto). Una violenta difesa della propria personalità violata. E pensate che il gesto del morsicare indica il più ancestrale sistema di difesa dell’animale in generale. In questo caso è l’essere umano. Quindi, nella Bilancia, si vivrà l’abbandono di un vecchio modo di essere per andare incontro a uno completamente nuovo.  

In questo segno ci sarà il bisogno di cercare il proprio completamento nel rapporto con il mondo esterno, e per ottenerlo è necessario cercare il contatto con l’Altro. Accettare il rischio della delusione e la fatica per realizzare l’unione. 

Pensate allora alla difficoltà intrinseca in questo passaggio dell’evoluzione della persona. “Fino ad ora c’ero solo io e improvvisamente ci sono anche gli altri”. Molte vite, molte evoluzioni finiscono qui. “Non accetto di condividere la mia vita con gli altri? Allora faccio un passo indietro, mi ritiro nell’abitudinarietà del segno della Vergine”.

Il segno della Bilancia possiede una simbologia di importanza capitale per l’evoluzione della nostra persona: la simbologia del saper mediare. Da questo il suo nome, Bilancia appunto. Quei grandi “proto-psicologi” degli antichi, inventori dello Zodiaco e delle sue leggi, hanno messo in questo segno Venere per domicilio e Saturno in esaltazione. L’amore (Venere) e la giustizia (Saturno). Il calore del sentimento e il rigore della ragione.

Dicevamo segno Cardinale, quindi una base importante per tenere in piedi qualcosa. Con gli altri segni cardinali forma una croce dove possiamo intuire che il sud, o Cancro, rappresenta i piedi della nostra ipotetica persona, il nord, ossia il Capricorno, rappresenta la testa, mentre Ariete e Bilancia rappresentano le braccia. D’altra parte, un equilibrista che cammina sul filo tiene le braccia aperte per mantenere l’equilibrio.

Non dobbiamo dimenticare che la Bilancia è il segno opposto a quello dell’Ariete. Se nell’Ariete possiamo vedere l’Io della persona, nella Bilancia vedremo il Tu. Ognuno di noi, per realizzarsi o semplicemente per relazionarsi ha bisogno dell’accettazione dell’altro. La Bilancia allora è il segno che rappresenta gli altri in senso generale. “Ariete sono io da solo, Bilancia devo confrontarmi con qualcuno”. 

Come diceva il mio maestro «nessuno va al mondo da solo» oppure, andando un po’ indietro nel tempo, nel 1500 il poeta John Donne scriveva che «nessun uomo è un’isola». Il segno della Bilancia indicherà quindi la capacità di mediare tra due cose opposte. Se nell’Ariete vediamo il massimo dell’individualità, in quello della bilancia vedremo il contrario: la collaborazione. 

La Bilancia è il segno che tende a trovare l’equilibrio tra due opposti. La conseguenza di quanto detto è il compromesso; accettare il compromesso pur di trovare pace ed equilibrio. Il compromesso è un sinonimo di contratto. Ed ecco che il segno sovraintenderà i contratti tra le persone: soci in affari, matrimonio. 

Si sente sempre parlare della Bilancia o della sua corrispondente Settima Casa, in funzione del matrimonio. Spesso però, le persone arrivano al matrimonio senza un’adeguata consapevolezza di quello che stanno facendo. Nella memoria collettiva della nostra specie è una cosa che si fa; l’hanno fatto tutti, bisogna farlo, prima o poi, ma cosa succede dopo, nel confronto tra due entità che devono convivere; nessuno o comunque pochi sono preparati. Stando ai dati Istat del 2015, in Italia ci sono stati circa 195.000 matrimoni e circa 90.000 separazioni e divorzi. Quasi la metà dei matrimoni saltano. Senza parlare di quelli che sopravvivono per vari motivi, tipo religione, figli, mancanza di soldi ecc.

Di certo questi matrimoni non sono il frutto dell’elaborazione del segno della Bilancia. È vero quindi che il segno simboleggia il matrimonio, ma si deve intendere il matrimonio come contratto egualitario e non Matrimonio d’Amore o Passione. Sono due cose completamente diverse.  

Se nella relazione di coppia esiste l’Amore ma viene a mancare il rispetto verso il partner o, viceversa, c’è il rispetto ma non c’è l’Amore, non è una relazione equilibrata.  

Sia ben chiaro quindi, che Bilancia e Settima Casa indicheranno sempre il matrimonio di collaborazione e non la passione dell’amore.   

Psicologicamente il segno inclina agli accordi. È anche sottoposto, per conseguenza, all’influenza degli altri. Tenderà a ricercare suggerimenti.

La Bilancia ci ricorda che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri. Quindi se ci riteniamo liberi dobbiamo ritenere che lo siano anche gli altri. 

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