giovedì, Giugno 20, 2024

Alimentazione olistica: l’asparago nel piatto

Nella nostra rubrica di alimentazione consapevole, parliamo oggi degli asparagi, un ortaggio tipico del mese di Maggio, molto gustoso in cucina e ricco di proprietà nutritive.

Cos’è

L’asparago è una pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Asparagacee. Cresce fino a 100-150 cm di altezza, con steli robusti e fogliame ramificato.

La pianta è dotata di rizomi, fusti modificati che crescono sottoterra, dai quali spuntano i turioni, la parte commestibile che vediamo sulle nostre tavole.

Il colore dell’asparago può essere bianco o verde: è bianco quando viene coltivato in assenza di luce solare, mentre è verde quando è esposto alla luce del sole e avviene la fotosintesi clorofilliana.

Vi sono numerose qualità di asparagi che si distinguono per sapore, tipo di coltivazione e aspetto; la composizione chimica invece rimane pressoché la medesima.

Tra i vari tipi di asparago troviamo ad esempio l’asparago bianco di Bassano, l’asparago verde di Altedo, l’asparago di Cantello, l’asparago di Badoere, l’asparago violetto di Albenga, l’asparago rosa di Mezzago.

Sapore

Il gusto dell’asparago ricorda un po’ quello del carciofo e del grano maturo. L’asparago bianco, crescendo in assenza di luce, ha un sapore più delicato. L’asparago violetto ha un sapore leggermente amaro e fruttato.

L’asparago verde ha un sapore più deciso e dolciastro.

Storia

Il nome deriva dal greco aspáragos, che significa germoglio.

L’asparago viene da lontano: 2000 anni fa era coltivato e utilizzato dagli Egizi nel Mediterraneo, e in alcune zone dell’Asia Minore; dal 200 a.C. dai Romani. Nel quindicesimo secolo iniziò la coltivazione in Francia, nel sedicesimo in Inghilterra, e successivamente in America.

Proprietà nutritive e benefici

L’asparago possiede un alto contenuto di micronutrienti benèfici all’organismo.

È ricco di vitamine del gruppo B e C; manganese e vitamina A (utili a reni, pelle e legamenti), calcio, magnesio, potassio; rutina (utile per rinforzare i capillari).

Il 90% è costituito da acqua, e le calorie sono poche: 25 kcal per 100 grammi.

Grazie alla presenza di flavonoidi e saponine, gli asparagi hanno una spiccata proprietà diuretica; utili e consigliati infatti per edemi, infezioni urinarie e calcoli renali.

Curiosità

Alcuni componenti dell’asparago, metabolizzati dall’acido asparagusico, vengono espulsi attraverso l’urina conferendole un forte odore (percepito da circa la metà delle persone come molto sgradevole).

L’acido asparagusico ha tuttavia una proprietà importante: contribuendo a regolare la sintesi degli acidi grassi, può rendere il consumo di asparagi molto utile a chi ha bisogno di dimagrire.

Un piccolo esercizio

Prenditi qualche minuto di calma in cucina, da dedicare al cibo per renderlo più prezioso per la mente e più salutare per il corpo.

Ora che abbiamo visto più da vicino questo ortaggio, puoi cimentarti nel conoscerlo e prepararlo in modo olistico con un piccolo esercizio.

Per gustare gli asparagi in modo più gratificante e consapevole concentrati su due aspetti: l’utilizzo del senso del tatto, e l’attenzione al percorso che questa verdura ha compiuto prima di giungere nel piatto.

Inizia con l’esplorare l’asparago con le mani. Ne puoi tenere uno tra le dita, e piano piano scorri sulla sua superficie per sentire come è fatta, se è liscia, se ci sono rugosità; senti come cambia la forma dello stelo e del germoglio; verifica la consistenza, se è croccante, flessibile, rigido, morbido, ed anche se essa cambia dal basso all’alto.

Poi, sempre tenendo in mano questo prodotto della natura, prova a portare l’attenzione alla sua storia: da quanto tempo è conosciuto all’umanità? Da dove viene questo specifico asparago che ho davanti, da che città o campo? Come si chiama la qualità a cui appartiene? Chi lo avrà coltivato e colto? Tra quante mani sarà passato? Cosa avrà immagazzinato dentro di sé, acqua, terra, luce del sole…

E con queste consapevolezze, inizia a cucinarlo come preferisci — più in basso una ricetta gustosa e facilissima da provare.

Lo sapevi che…

Se ti interessa questo approccio, ci sono dei percorsi di Psiconutrizione Mindful che ti consentono di impararlo nello specifico e di metterlo in pratica nella tua quotidianità, soprattutto nel caso in cui vi sia l’esigenza di gestire il peso, la fame nervosa, il rapporto con il cibo o con le diete.

La ricetta di oggi: asparagi al profumo di limone

Un contorno che sa di primavera, leggero e facile da preparare, da servire con secondi di uova, carne o pesce.

Ingredienti

1 kg di asparagi verdi medi

50 g di burro salato

1 limone

q.b. di sale

Procedimento

Lava gli asparagi, togli la parte inferiore tagliando via il tratto più legnoso e più duro.

Cuoci al vapore per 10 minuti.

Fondi il burro a bagnomaria, e poi trasferiscilo in una padella.

Versa gli asparagi nella padella, aggiungi sale e falli insaporire.

Con un pelapatate ricava dalla buccia del limone delle striscioline di zest (la parte più esterna della buccia, di colore giallo; la flavèdo in botanica).

Deporre gli asparagi in un vassoio da portata, cospargere con le bucce di limone e servire.

Buon appetito e buon Benessere!

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