giovedì, Luglio 18, 2024

Alimentazione olistica: la cicoria nel piatto

Nella nostra rubrica di alimentazione consapevole parliamo oggi della cicoria, un ortaggio non sempre gradito a tutti a causa del suo sapore un po’ amarognolo, ma ricco di molte proprietà e di interessanti utilizzi in cucina.

Cos’è

La cicoria è una pianta annuale erbacea, che cresce spontaneamente nei terreni incolti e sugli argini dei terreni coltivati. Appartiene alle Asteracee, la stessa famiglia di insalata e radicchio. Ne esistono varietà differenti; le più comuni in commercio sono la cicoria selvatica e la catalogna.

Nei campi è semplice da riconoscere grazie al suo bel fiore blu indaco, che fiorisce da Giugno a Settembre, e rimane chiuso nelle giornate senza sole poiché questa pianta ama il caldo e la luce.

Le sue foglie sono verde scuro, di forma lanceolata e con molti lobi incisi, talvolta con qualche venatura rossastra.

La raccolta delle foglie alimentari avviene tra Marzo e Novembre, esclusi i mesi estivi di fioritura.

Proprietà nutritive e benefici

La cicoria ha così importanti proprietà benefiche per l’organismo, da essere utilizzata anche in ambito erboristico come medicina naturale.

È composta prevalentemente di acqua (90%), è molto ricca di vitamine (in particolare K, B1, E, C), antiossidanti e minerali (tra i quali potassio, magnesio, fosforo, calcio).

È ricca di sostanze antinfiammatorie.

Essendo ricca di inulina (uno zucchero non assimilabile che favorisce la funzione intestinale) e di fibre, risulta ottima come ausilio per la digestione, per la stitichezza, per la depurazione dell’organismo e per l’abbassamento del colesterolo.

Le fibre inoltre la rendono un alimento in grado di abbassare i livelli di glucosio nel sangue e di favorire il senso di sazietà prolungata che protegge dalla fame a breve termine. La cicoria ha un basso indice glicemico e quindi è adatta anche a chi soffre di diabete.

I lattoni sesquiterpenici, composti presenti nella cicoria, se dal punto di vista del gusto possono essere poco graditi in quanto sono i responsabili del suo gusto amarognolo, dal punto di vista della salute sono invece preziosissimi in quanto possiedono spiccate capacità antinfiammatorie e antitumorali.

I polifenoli e i carotenoidi contenuti svolgono un ruolo antiossidante, e svolgono un’azione preventiva rispetto alle malattie neurodegenerative (ad esempio, tra le più diffuse, l’Alzheimer e il Parkinson).

È inoltre un alimento con ottime proprietà detox, depurative per fegato e reni.

A tavola è un cibo assolutamente ipocalorico (solo 23 kcal / 100 g), sano, utile all’organismo e saziante.

L’unica attenzione da tenere per il suo consumo è relativa alle donne in gravidanza, per le quali non è un alimento consigliato.

Il caffè di cicoria

Desideri goderti il piacere di una bevanda che sostituisca il normale caffè ma senza caffeina?

Il caffè di cicoria è un’ottima scelta, gustosa, dietetica e sana, da provare calda in inverno e fredda d’estate.

Un piccolo esercizio

Ora che abbiamo visto più da vicino questo ortaggio, puoi cimentarti nel conoscerlo e prepararlo in modo olistico, con un piccolo esercizio.

Dedicati alla pulizia della cicoria prima di cucinarla o utilizzarla per qualche ricetta. Inizia con l’osservazione delle sue foglie: che colore hanno? Di che forma? Ci sono delle venature? Inizia poi a lavarle sentendo l’acqua che scorre sulle mani; tocca piano le foglie per sentire la consistenza al tatto (fallo con la massima delicatezza e attenzione).

Avvicina poi una foglia al naso. Di cosa sa? Ha un profumo erbaceo? Neutro? Ti ricorda qualcosa? Prova a schiacciarla leggermente con le dita: è rigida? morbida? Fa qualche rumore? Con che ricetta darai valore a questa foglia?

Lo sapevi che…

Se ti interessa questo approccio, ci sono dei percorsi di Psiconutrizione Mindful che ti consentono di impararlo nello specifico e di metterlo in pratica nella tua quotidianità, soprattutto nel caso in cui vi sia l’esigenza di gestire il peso, la fame nervosa, il rapporto con il cibo o con le diete.

La ricetta di oggi: la cicoria strascinata

È una ricetta laziale, detta anche cicoria ripassata. È un contorno assolutamente versatile ottimo vicino a carne, pesce, uova, formaggi, oppure gustato da solo con del pane rustico.

Ingredienti

1 kg di cicoria 

1 Peperoncino fresco

2 spicchi d’aglio

q.b. di sale

q.b. olio extra vergine di oliva

Procedimento

Elimina la base delle foglie e lavale bene sotto l’acqua.

Sbollentale in acqua salata per 5 minuti, e tienile da parte.

In una padella fai soffriggere l’aglio in camicia e il peperoncino tagliato a pezzetti (liberato dai semini). Aggiungi poi la cicoria, sala a piacere e mescola. Lascia cuocere per 10 minuti mescolando di tanto in tanto.

Servila ben calda, e se gradito puoi aggiungere a crudo dell’olio evo e una spolverata di peperoncino.

Buon appetito e buon Benessere!

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