L’Alaska, il più vasto stato Usa, è caratterizzata da sconfinate distese di natura incontaminata e paesaggi incredibili nei quali perdersi con lo sguardo e con l’anima.
Considerata la grandezza del territorio e la quantità di luoghi d’interesse che possiede, è altresì complesso stilare una breve lista di posti da non perdere assolutamente. É sicuramente difficile visitare tutto ciò che l’Alaska offre in un unico viaggio, poiché alcuni luoghi sono raggiungibili solamente in nave, con piccoli aerei o con lunghe camminate.
Iniziamo il nostro excursus dal Denali National Park, simbolo indiscusso di tutta l’Alaska. Si tratta di una riserva naturale che si estende per ben 24.000 km2 (per intenderci la sua superficie equipara quella della Sardegna), dove si sviluppa una foresta che ospita alci, orsi, caribù e altre specie animali, e dove è situato il monte più alto del Nord America. Il parco può essere visitato a piedi o in macchina, e la visita richiede indubbiamente parecchio tempo. Anche solo percorrere qualche scorcio dà perfettamente l’idea della sua bellezza.

Ci sono poi le isole Aleutine che si estendono verso est dall’Alaska Peninsula. In assoluto una delle porzioni di terra più incontaminate al mondo e, al contempo, una delle meno visitate. Qui vi abitano 8.000 persone e per visitarle è possibile raggiungerle tramite un traghetto che viaggia solo due volte al mese in estate, oppure in aereo. Le isole sono caratterizzate da oltre 60 vulcani, ad oggi ancora attivi, e da una vastissima quantità di specie di volatili che nidificano tra le sponde delle isole. Luogo perfetto per chi ama il birdwatching.

Altra meraviglia che caratterizza l’Alaska sono i fiordi che, a differenza di quello che si può pensare, non sono presenti solamente in Norvegia. Il luogo migliore per visitarli è decisamente la Penisola di Kenai composta da paludi, ghiacciai e laghi. Qui vi è situato uno dei parchi più suggestivi dello stato, ovvero il Kenai Fjords National Park che protegge appunto i fiordi sin dal 1978. Visitarli è incredibilmente facile grazie alla molteplicità di tour che permettono di addentrarsi nei canyon via mare. Qui è molto probabile avvistare balene che lasciano indubbiamente a bocca aperta.

La capitale dell’Alaska è Juneau nonostante molti abitanti dello stato vedano in Fairbanks il fulcro dello stato. Nel 1901 E. T. Barnette, il fondatore, la creò con lo scopo di edificarci una stazione commerciale. A seguito di svariate peripezie rimase invece bloccato in mezzo al nulla, precisamente sul fiume Chena. Qui posò la prima pietra della città e solo qualche anno dopo venne scoperto l’oro nei dintorni. La città si sviluppò e si arricchì proprio grazie alla corsa all’oro e, ad oggi, conta la bellezza di 30.000 abitanti. Un luogo interessantissimo da visitare è il Fairbanks Ice Museum che, come suggerisce il nome stesso, vede il ghiaccio farla da padrone e consiste in una esposizione permanente di sculture di ghiaccio mantenuta a -7°.

Da ultimo, un luogo insolito e inimmaginabile per l’Alaska: il piccolo Sahara della Kobuk Valley. Incredibile vero? Eppure si tratta di un luogo perfettamente paragonabile al deserto del Sahara composto da dune di sabbia finissima. È molto difficile da raggiungere ma, forse, si può definire anche la zona più curiosa e interessante di tutta l’Alaska. Un parco di 730.000 ettari dominato dai grizzly e controllato dall’alto dalle aquile reali.


Vastissima, unica e sensazionale. Benvenuti in Alaska!
